Sociale, il Comune blinda i fondi: «Non perderemo i finanziamenti»

30 Giugno 2024

L’assessore Giannini dopo le accuse della minoranza: variazioni al bilancio necessarie, tempi rispettati Saranno intanto assicurati i rimborsi per le colonie: per i bambini con disabilità aumento del 50%

CHIETI. Sui progetti per il sociale finanziati con i fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) la tempistica è stata «pienamente rispettata». Replica in questo modo l’assessore alle Politiche sociali Alberta Giannini all’attacco della capogruppo di Azione politica, Serena Pompilio, che aveva sostenuto che il Comune, pur essendo a corto di fondi causa dissesto, non si era dato da fare per spendere il più velocemente possibile i fondi Pnrr per il sociale. Pompilio aveva sostenuto questa tesi a seguito di una variazione di bilancio che spostava i soldi per due progetti finanziati dall'Europa tramite il Pnrr dal 2023 al 2024.
«La variazione è stata necessaria perché», spiega Giannini, «se non l’avessimo fatta i fondi sarebbero rimasti bloccati, visto che la programmazione Pnrr è quadriennale mentre i nostri bilanci sono annuali. Stiamo comunque rispettando i tempi imposti dall’Europa anche perché, se non lo avessimo fatto, sarebbe stata l’Europa a darci lo stop. La polemica sollevata sulla variazione di bilancio ritengo sia assolutamente sterile oltre che incomprensibile».
L’assessore replica anche a un’altra polemica sollevata dall'opposizione, in questo caso dal capogruppo Udc, federato con Forza Italia, Mario De Lio e dalla componente della segreteria forzista cittadina Fabiana Desiderio, sui ritardi nell’attivazione dei centri estivi. Anche in questo caso per Giannini «non c’è alcun ritardo. Come Comune siamo stati tra i primi a presentare la domanda per un finanziamento per i centri estivi», sottolinea l’assessore, «ma stiamo ancora attendendo di sapere se siamo stati ammessi al finanziamento». Il Comune ha richiesto al ministero un finanziamento pari a quello dell’anno scorso di quasi 42mila euro. Ma è ancora in attesa di sapere se ha ottenuto i fondi richiesti, per cui non ha potuto completare l’offerta del servizio.
Giannini mette comunque alcuni punti fermi sulla partecipazione ai centri estivi: «Abbiamo già previsto un rimborso per le famiglie di un minimo di 200 euro, a seconda del reddito Isee. Per i bambini con problemi di disabilità il rimborso sarà aumento del 50%. Stiamo ancora aspettando notizie dal ministero ma, se il contributo lo permette, punteremo a ridare alle famiglie anche tutta la somma per la frequenza. Nel caso i finanziamenti non dovessero bastare, le domande verranno valutate a seconda del reddito Isee».
Giannini fa inoltre anche una breve sottolineatura dal punto di vista politico, stigmatizzando negativamente l’azione di «chi fa opposizione speculando sul sociale, su cui il Comune si sta spendendo oltremodo pur essendo in estrema difficoltà».
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