Sociale, insieme 37 paesi montani

18 Dicembre 2016

Creato l’ambito distrettuale per la gestione associata dei servizi socio-sanitari

VILLA SANTA MARIA. Sono 37 i Comuni che hanno costituito l’Ambito distrettuale sociale n.12 Sangro-Aventino. I consigli comunali delle singole amministrazioni hanno ratificato la convenzione. I Comuni (ente capofila è l’Unione montana dei Comuni del Sangro) hanno espresso la volontà di gestire in forma associata il piano dei servizi socio-sanitari. Per facilitare il compito sarà costituito un ufficio comune che rappresenterà la struttura tecnico-amministrativa.

I Comuni sono: Altino, Casoli, Civitella Messer Raimondo, Colledimacine, Gessopalena, Lama dei Peligni, Lettopalena, Palena, Pennadomo, Roccascalegna, Taranta Peligna, Torricella Peligna, Archi, Atessa, Bomba, Borrello, Civitaluparella, Colledimezzo, Fallo, Gamberale, Montazzoli, Montebello sul Sangro, Monteferrante, Montelapiano, Montenerodomo, Perano, Pietraferrazzana, Pizzoferrato, Quadri, Roio del Sangro, Rosello, Tornareccio, Villa Santa Maria, Paglieta, Sant’Eusanio del Sangro, Fara San Martino e Palombaro. La gestione associata dei servizi sociali punta a raggiungere precisi obiettivi: promuovere la realizzazione di progetti di vita, assicurare standard omogenei nell’erogazione dei servizi sociali di tutti i cittadini dei comuni convenzionati, garantire e rinforzare l’inserimento nelle reti sociali e territoriali. «Questa convenzione», dice Arturo Scopino, presidente dell’ente capofila, «è il presupposto per usufruire dei servizi del Piano sociale regionale». Nella pratica essi sono diretti a varie utenze: famiglie, minori, giovani, anziani, disabili e soggetti in condizioni di fragilità. Lo scopo è perseguire diversi obiettivi, tra questi: accesso per la presa in carico da parte della rete assistenziale, misure per favorire la permanenza a domicilio, misure d’inclusione sociale, servizi territoriali a carattere residenziale per le fragilità. (m.d.n.)

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