Società partecipate, l’ateneo decide

26 Settembre 2017

Dal Senato via libera al rettore sulla ricognizione delle varie quote di capitale

CHIETI. Il Senato accademico dell’Università degli studi “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara, su convocazione del rettore, Sergio Caputi, si è riunito ieri per l’esame dell’ordine del giorno. Oltre agli argomenti di ordinaria amministrazione, il Senato accademico ha deliberato in materia di convenzioni con altri atenei. Su proposta del rettore il Senato, viste le recenti disposizioni di legge, ha dato il proprio parere positivo al piano di ricognizione delle partecipazioni dell’Ateneo in diverse società. Sulla scorta di questo parere, sarà il consiglio di amministrazione a decidere nel merito delle presenze nelle singole società partecipate.
Intanto nel giorni scorsi siono stato in visita presso l’Università d’Annunzio esperti dell’Università di Cambridge, in relazione al Progetto Horizon 2020 (8° Programma quadro per la Ricerca in Europa), denominato Innodia, del quale fa parte la cattedra di Pediatria, diretta dal professor Francesco Chiarelli. Il progetto, finanziato dalla Unione europea con 37 milioni di euro, coinvolge 26 Università in Europa; in Italia, per la Pediatria è stata selezionata la cattedra di Pediatria della d’Annunzio. Il progetto ha l’obbiettivo di implementare le conoscenze sulla predizione e, possibilmente, sulla prevenzione del diabete di tipo 1 nei bambini.
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