Soldi arretrati ai dipendenti La Cisl: attesa di un anno

8 Agosto 2015

VASTO. Il clima di ferie non scoraggia la Cisl che torna a reclamare dal Comune il rispetto della contrattazione e la bonifica di alcuni capannoni. «Repetita iuvant», scrive il segretario regionale...

VASTO. Il clima di ferie non scoraggia la Cisl che torna a reclamare dal Comune il rispetto della contrattazione e la bonifica di alcuni capannoni. «Repetita iuvant», scrive il segretario regionale della Cisl-Fp, Gabriele Martelli.

«Ormai al Comune di Vasto ciò che viene definito e stabilito in sede di contrattazione viene puntualmente disatteso, ovviamente a danno dei lavoratori. Il riferimento è alla mancata erogazione della produttività 2014 e di altri istituti contrattuali», annota Martelli. «Si era stabilito che quanto dovuto avesse definizione a dicembre 2014. Poi è stato procrastinato a giugno 2015. E adesso? Adesso siamo ad agosto ma l’amministrazione comunale sembra essere più attenta ad altri “bisogni” (l’Avvocatura è uno di questi) che non a quelli dei lavoratori. La Cisl non ci sta. Ancora una volta ha abbandonato il tavolo delle trattative perché era palese che sarebbe stata elusa una priorità dei lavoratori con un altro rinvio non più tollerabile», accusa Martelli che poi chiede: «gli amministratori vastesi controllano cosa fanno i dirigenti? Non è più giustificabile un simile comportamento. Anche perché, è bene che si sappia, non si sta parlando di cifre a sei zeri ma parliamo di somme dignitose che i dipendenti con il loro lavoro e con la propria abnegazione si sono meritati», sottolinea il segretario della Cisl-Fp.

Subito dopo Martelli affronta un altro argomento. «Il capannone comunale ha la copertura di amianto. Era stato assicurato che sarebbe stato dismesso a fine 2014 e che gli operai che vi lavorano avrebbero usufruito di un’altra sede. Nonostante gli esposti alla Asl e alla Procura, nulla ad oggi è avvenuto». (p.c.)

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