Solidarietà e accoglienza Iniziative per i diritti umani

9 Dicembre 2018

GUARDIAGRELE. Parte domani a Guardiagrele con la scoperta in piazza San Francesco di una lapide commemorativa del 70° anniversario della dichiarazione universale dei diritti umani, una serie di...

GUARDIAGRELE. Parte domani a Guardiagrele con la scoperta in piazza San Francesco di una lapide commemorativa del 70° anniversario della dichiarazione universale dei diritti umani, una serie di iniziative organizzate dall’amministrazione comunale a sostegno dei valori della solidarietà e dell’accoglienza. «In un anno in cui si celebrano tante ricorrenze importanti come i 100 anni dalla fine della Grande guerra, gli 80 dalla emanazione delle leggi razziali e i 70 dalla nascita della dichiarazione universale dei diritti umani», spiega l’assessore comunale alle politiche sociali Inka Zulli, «Guardiagrele ha voluto riconoscere con le iniziative organizzate le fondamenta del proprio vivere democratico». Zulli ricorda infatti che dopo la cerimonia di scoperta della lapide da parte del sindaco Simone Dal Pozzo, il 15 dicembre alle 18, nella sala consiliare del Comune, si terrà il dibattito “Tutti i diritti umani per tutti” nel corso del quale verranno affrontati temi di attualità, a partire dal nuovo decreto sicurezza, le nuove condizioni dei richiedenti asilo e i numeri dell’accoglienza. Inoltre sarà presentato il libro “Fuori dal nido dell'aquila” di Shefit Troka, fuggito dall’Albania come clandestino e oggi cittadino guardiese. «Il programma della manifestazioni», continua Zulli, «prosegue poi domenica prossima con l’artista Giobbe Covatta che alle 20 al teatro Garden proporrà il suo spettacolo “La divina commediola”, un monologo teatrale che fa molto riflettere sulla condizione dei diritti delle persone che, per loro sfortuna, sono nate dalla parte sbagliata del mondo. Prima delle vacanze scolastiche natalizie, consegneremo agli alunni delle scuole un testo in edizione straordinaria contenente i diritti umani riportati nella Costituzione e nella dichiarazione, diritti sacrosanti di tutti. Questo», conclude Zulli, «è realizzato grazie al progetto Sprar Guardiagrele accoglie, con il patrocinio del coordinamento degli enti locali per la Pace, come città che ha il gene dell'accoglienza e del rispetto dei diritti umani».
Giovanni Iannamico