Solidarietà e commercio: l’area vastese si mobilita

15 Dicembre 2020

Migliora il militare cardiopatico contagiato trasferito d’urgenza a Catanzaro Positivi in calo. Al via la raccolta di giocattoli. I negozianti: acquistate localmente

VASTO. È ancora collegato all’Ecmo (apparecchio che consente l’ossigenazione extracorporea a membrana), ma sta meglio il militare di 56 anni di Vasto trasferito sabato sera con un volo della Brigata aerea dell’Aeronautica militare all’ospedale di Catanzaro. Il Covid-19 ha avuto un effetto devastante sull’uomo afflitto da problemi cardiologici. Se il trasferimento fosse stato ritardato di poche ore, il paziente sarebbe morto. Il trasporto seguito dal 118 e dalla Asl è stato richiesto dalla prefettura di Chieti e gestito dal Comando delle operazioni aeree in provincia di Ravenna. La terapia ventilatoria accompagnata da stimolazione cardiaca ha dato gli effetti sperati. Nelle prossime ore il militare sarà sottoposto ad una nuova consulenza ematologica. Gli esami eseguiti ieri hanno confermato il miglioramento del 56enne. Oggi i medici del centro specializzato Mater Domini, eseguiranno sul paziente una Tac al torace per avere un quadro completo della situazione. Il peggio comunque sembra essere passato. Probabilmente il paziente dovrà restare a lungo nel centro specializzato calabrese. Al momento i medici non si sbilanciano. La prognosi resta riservata.
I NUMERI. Il militare non è l’unico cardiopatico che ha rischiato di morire a causa del Covid-19. I dati sui contagi nel Vastese comunque sono incoraggianti. Negli ultimi 7 giorni il numero delle persone positive mostra una flessione. Il numero dei casi è sceso e dai 600 della settimana scorsa si è passati a 500. I divieti della zona rossa e le restrizioni hanno dunque portato agli effetti sperati. Il maggior numero dei contagi si registra sempre a Vasto che conta 185 casi, seguita da San Salvo 111, Scerni 29, Palmoli 20, Furci 16, Castelguidone 15, Pollutri 14 e Cupello 13. Altri casi in quasi tutti i comuni del Basso, Medio e Alto Vastese.
SOLIDARIETÁ. Ieri è partita l’iniziativa “Un regalo sospeso” ideato dalla scuola di recitazione “Giochiamo a fare teatro”dell’attrice vastese Maria Chiara Centorami e dal gruppo scout Agesci di Vasto. Fino al 22 dicembre si potranno acquistare nei negozi i regali per i bambini che saranno consegnati a Natale attraverso le parrocchie ai meno fortunati. Grande il coinvolgimento degli stessi bambini.
COMMERCIO. Mancano 10 giorni al Natale. I consorzi “Vasto in centro” e “Vivere Vasto marina” hanno confermato che i negozi di Vasto resteranno aperti 7 giorni su 7. L’iniziativa vuole dare una boccata d’ossigeno a tante attività che, a causa delle restrizioni imposte dalla zona rossa, hanno dovuto tenere le saracinesche abbassate. I presidenti dei due consorzi, Marco Corvino e Piergiorgio Molino invitano i vastesi a visitare i negozi locali, facendo acquisti in città. «È un modo», dicono, «per aiutare l’economia della città».
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