Somme sparite alla Asl: l’accusa ora è di truffa

3 Aprile 2024

VASTO. È ripreso ieri davanti al tribunale di Vasto il processo che vede parte lesa la Asl e imputate sette persone: M.T. 64 anni, di Casalbordino; A.F., 63, di Vasto; G.R., 58, di Vasto; G.C., 50,...

VASTO. È ripreso ieri davanti al tribunale di Vasto il processo che vede parte lesa la Asl e imputate sette persone: M.T. 64 anni, di Casalbordino; A.F., 63, di Vasto; G.R., 58, di Vasto; G.C., 50, di Vasto; M.M., 71, di Vasto; U.P., 64, di Vasto, e U.R., 73, di Vasto. Gli indagati erano accusati in un primo momento di riciclaggio di somme di denaro sottratte alla Asl. La pubblica accusa, rappresentata dal pm Silvia Di Nunzio, ha ridefinito il reato che da riciclaggio è ora di truffa. Gli imputati compariranno in aula il prossimo 7 maggio. Stando alle accuse avrebbero collaborato con un dipendente Asl deceduto due anni fa, per sottrarre somme di denaro dirottate illegalmente dalle spese di rimborso sanitario dei nefropatici. La truffa sarebbe durata anni e, grazie a un sofisticato meccanismo, ha raggiunto i 700mila euro. Soddisfatti gli avvocati Fiorenzo Cieri, Vittorio Melone, Alessio Mucci, Domenico Manzi, Margherita Conti e Anna Ulisse che avevano contestato da subito l'accusa di riciclaggio. (p.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .