«Sono dei Casamonica e ve la farò pagare» Evaso aquilano arrestato dai carabinieri

CHIETI. Sotto una pioggia battente, intorno alle 21 di domenica sera, perde il controllo dell’auto e va a sbattere contro il muro di recinzione dell’aeroporto d’Abruzzo a San Giovanni Teatino. Sul...
CHIETI. Sotto una pioggia battente, intorno alle 21 di domenica sera, perde il controllo dell’auto e va a sbattere contro il muro di recinzione dell’aeroporto d’Abruzzo a San Giovanni Teatino. Sul posto intervengono i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile diretto dal tenente Maria Di Lena (in foto). Ma, nonostante la piccola ferita alla testa dovuta all’impatto col vetro dell’auto, il guidatore va in escandescenze quando vede i carabinieri arrivati in suo soccorso. Tira calci e volano insulti e i due carabinieri si rendono conto che l’uomo è in evidente stato di alterazione, probabilmente dovuto all’assunzione di sostanze stupefacenti. L’uomo dice anche di assere affiliato al clan dei Casamonica e che la farà pagare ai carabinieri e, al momento di fornire le sue generalità, dice il falso, dando il nome e cognome del fratello. Senonché è il padre, rintracciato via telefono, a dire che l’altro figlio era accanto a lui e che quello che avevano fermato era invece il fratello, evaso dagli arresti domiciliari che stava scontando. A suo carico, infatti, c’erano ben due ordinanze di custodia cautelare, una emessa da Roma l’altra dall’Aquila, entrambe per rapine. L’uomo, Massimiliano Scirri, di 36 anni, è stato perciò arrestato con le accuse di minaccia, oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale, oltre che per evasione. Il giudice Valentina Ribaudo ha convalidato l’arresto nel processo per direttissima di ieri mattina in tribunale e lo ha rimandato in carcere. Lui aveva detto in udienza di essere gravemente malato e di aver deciso di evadere dagli arresti domiciliari insieme alla compagna. L’auto che guidava era piena di bagagli e portava con sé anche un lungo coltello. (a.i.)

