Sordomuti, diritti negati

Il presidente Caravaggio incontra il prefetto De Marinis
CHIETI. Una delegazione dell’Ente nazionale sordi (Ens) è stata ricevuta ieri mattina dal prefetto, Fulvio Roe Marinis, per la presentazione della proposta di legge che chiede la rimozione delle barriere della comunicazione, il riconoscimento della Lis e della Lis tattile (ovvero la lingua dei segni, comunicata sia a gesti che attraverso il tatto) e per la l’inclusione sociale delle persone sorde e sordo-cieche. La proposta di legge ha come fondamento la legge di ratifica della Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità, recepita in Italia nel 2009, ma non applicata. Di qui la protesta dell’Ens che ha chiesto al prefetto di farsi portavoce a Roma delle istanze della categoria. Della delegazione hanno fatto parte il presidente del Consiglio regionale dell’Ens, Nicolino Caravaggio, il presidente provinciale, Claudio Silvestri, e l’interprete Cassandra Garzarella.(a.i.)

