Sorpresa a rubare, morde la guardia

4 Ottobre 2014

Rapina impropria: cinquantenne romena arrestata dai carabinieri e condannata a un anno e mezzo

VASTO. Sorpresa a rubare graffia e morde il vigilante, poi scappa e si nasconde fra la vegetazione di una campagna vicina. Rintracciata dai carabinieri, è stata arrestata (non senza difficoltà) e trattenuta in cella di sicurezza. Dopo una notte in caserma a smaltire i bollenti spiriti ieri mattina è comparsa davanti ai giudici del Tribunale di Vasto e condannata per direttissima ad un anno e mezzo di reclusione. La protagonista della movimentata sequenza è una cinquantenne di origine romena.

IL FATTO «La donna giovedì ha raggiunto un centro commerciale e si è diretta verso il reparto cosmetici e apparecchiature elettroniche. Ha preso alcuni oggetti ed ha cercato di guadagnare l'uscita senza pagare»,racconta il maggiore Giancarlo Vitiello. L'addetto alla sorveglianza (al quale non era sfuggito il furto) ha cercato di fermarla e a questo punto è stato colto di sorpresa.

LA REAZIONE Anzichè mostrarsi dispiaciuta e pentita la romena ha reagito in modo veemente: ha graffiato il collo del vigilante. Poi gli ha afferrato una mano e lo ha morso. La sorpresa e il dolore hanno impedito all'agente di bloccare la donna. Con un guizzo lei si è divincolata, ha lasciato la borsa con la refurtiva (valore commerciale 300 euro), ha guadagnato la porta ed è fuggita tra le campagne circostanti.

LA CACCIA E L'ARRESTO I militari del nucleo radiomobile l'hanno rintracciata pochi minuti dopo. La romena era nascosta fra la vegetazione. Probabilmente aspettava il tramonto ed il buio per potersi allontanare dalla zona. Quando si è trovata i militari davanti non è riuscita a trattenere un moto di stizza e qualche imprecazione. Visto il precedente i carabinieri l'hanno subito bloccata per evitare di essere aggrediti a loro volta. «La romena è incensurata e non ha un residenza», spiegano i carabinieri. La donna è arrestata con l'accusa di rapina impropria. Su disposizione dell'autorità giudiziaria ha trascorso la notte fra giovedi e venerdi nella camera di sicurezza della caserma di via Carlo Alberto Dalla Chiesa.

IL PROCESSO Ieri mattina è comparsa davanti ai giudici per la convalida dell'arresto e a seguire il processo con rito direttissimo. Il giudice del Tribunale di Vasto ha convalidato l'arresto. Il processo per rapina impropria si è concluso con la condanna dell'imputata ad un anno e sei mesi di reclusione, pena sospesa. Al termine dell'udienza è tornata in libertà. Il vigilante morso e graffiato ha rinunciato alla costituzione di parte civile. É difficile che la donna torni nel centro commerciale. Il suo viso è bene impresso nella memoria degli addetti alla sicurezza.

Paola Calvano

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