Sorpresa: c’è il nono candidato sindaco

30 Aprile 2015

CHIETI. Più che il detto vale il non detto. E cioè il nono candidato sindaco per Chieti. Che non sarà un personaggio qualunque ma un politico targato Democrazia Cristiana, quella vera, per non dire...

CHIETI. Più che il detto vale il non detto. E cioè il nono candidato sindaco per Chieti. Che non sarà un personaggio qualunque ma un politico targato Democrazia Cristiana, quella vera, per non dire Doc o meglio Dc. Una sorta di anti-Udc di Buracchio che dello scudocrociato è figlio e annuncia un Tir di voti per il centrodestra di Di Primio & C. Ma il competitor Luigi Febo non resta a guardare e, stando ai ben informati, ieri sera ci sarebbe stato l’incontro decisivo. E’ stato proprio Febo, all’inizio della seguitissima trasmissione di ieri sera su Rete8, a lasciarsi sfuggire la e discesa in campo del nono candidato. Senza aggiungere altro. Se glielo chiedi, ti dice, che non ne sa nulla. Ma il nono c’è, arriva subito dopo l’ottavo di Noi per Salvini, (schieramento che ieri avrebbe incontrato sulla propria strada qualche ostacolo di troppo), ed ha il sapore della vecchia e collaudata Balena bianca, dalla parte però del centrosinistra. Staremo a vedere. Tornando a Rete 8, la sfida Febo-Di Primio, davanti a Pasquale Pacilio, è finita a favore del... futuro sindaco. Con Febo che ha voluto far credere di spendere 2mila euro per sede in piazza, gazebo e decine di seipertre; e Di Primio che marchia come traditori-traditori-traditori i transfughi ma pensa ancora ai 700 posti di lavoro dell’operazione Megalò 3, che gli è costata l’avviso di garanzia per corruzione. Promesse a go go. Chi vincerà? Io – dice Febo – con uno scarto del 12%. Io, dice Di Primo, con il 6%. Ma siamo in campagna elettorale quando anche gli asini riescono a spiccare il volo.(l.c.)