Sorpreso in giro nudo e con le mani legate

23 Marzo 2019

Scatta la denuncia per un trentenne dopo una notte di sesso estremo: trovato in stato confusionale tra i tendoni di un circo

CHIETI. Girava tra i tendoni del circo completamente nudo e con le mani legate dietro la schiena. È stato l’ultimo gesto di follia dopo una notte all’insegna di eccessi e, probabilmente, sesso estremo. Il protagonista della surreale impresa è stato un trentenne, residente nell’entroterra Chietino, scambiato per un ladro. Ma l’uomo non è nuovo ad episodi del genere: qualche tempo fa, ha raccontato la moglie davanti ai carabinieri, il marito è tornato a casa addirittura con i genitali legati con il filo di ferro.
Sono le 4.30 della notte scorsa quando il titolare del circo, 48 anni, viene svegliato da alcuni rumori e pensa immediatamente a un ladro. Così si apposta all’esterno della sua roulotte e si trova davanti una scena ai limiti dell’assurdo: un uomo, completamente nudo e con le mani legate dietro la schiena, cammina tra i tendoni. È fuori di sé e farfuglia frasi sconnesse. Ha la macchina parcheggiata a pochi metri di distanza: ecco perché l’ipotesi è che abbia appena concluso un incontro a luci rosse. Fatto sta che il 48enne, mentre chiama il 112, segue lo sconosciuto e si accorge che è arrivato in auto: lo vede salire e comunica la targa ai carabinieri. I militari risalgono subito all’intestatario e una pattuglia si avvia verso l’abitazione del 30enne per capire il perché di quell’incomprensibile blitz tra roulotte e tendoni. Il personale dell’Arma incrocia l’auto in strada ed intima l’alt: scende un uomo, corrispondente alla descrizione fornita poco prima dal proprietario del circo. L’automobilista indossa i vestiti, ma è senza scarpe: ha una serie di vistosi graffi sui piedi ed è in evidente stato confusionale. L’unica cosa da fare, per evitare ulteriori problemi, è scortarlo fino a casa. Lì trovano la moglie, che appare fin da subito tutt’altro che sorpresa. La donna, ormai stufa, vuota il sacco davanti ai carabinieri. Il suo è un vero e proprio sfogo: è la terza volta che il marito torna a casa in quelle condizioni. In un’occasione è stato persino necessario l’intervento di alcuni conoscenti quando si è presentato con addosso solo un paio di collant e con i genitali legati con il filo di ferro. La notte del 30enne si è chiusa con una denuncia a piede libero per atti osceni in luogo pubblico.