Sosta selvaggia, scatta la protesta

Casoli, gli autisti dei bus scrivono al sindaco: i mezzi in divieto rallentano le corse
CASOLI. «La costante sosta selvaggia delle auto lungo tutta la SS 84 che attraversa il centro cittadino restringe la carreggiata e quindi pone a serio rischio di incidenti il transito di autobus e anche delle stesse auto»: sono alcuni autisti della Tua che svolgono il servizio Tpl nel territorio di Casoli, o che lo attraversano ogni giorno, a chiedere un intervento al sindaco Massimo Tiberini e alle forze dell’ordine, affinché pongano fine alla sosta delle auto lungo via Frentana che taglia il paese. «La sosta non è permessa», precisano gli autisti, «a parte i divieti non si può parcheggiare su una corsia percorsa dalle auto, dagli autobus che per passare invadono la carreggiata opposta rischiando incidenti. Ogni giorno, e in particolare nelle ore di punta delle 8, delle 13.30, rischiamo di restare bloccati. Dobbiamo pure calcolare i tempi delle soste e ripartenze dei colleghi per evitare di restare incastrati: non si può andare avanti così». E il problema della sosta selvaggia lungo la statale che causa un sostanziale restringimento della carreggiata è stato già sollevato nei mesi scorsi dalle sigle sindacali in una lettera inviata al Comune.
«Ci siamo impegnati per migliorare il servizio, ridisegnato capolinea e fermate», risponde il sindaco Tiberini, «per la sosta selvaggia mi appello ai cittadini, al senso civico, al non trasgredire le norme del codice della strada in primis e poi saremo pronti a interventi più duri se non si cambia, per la corretta percorribilità della statale». (t.d.r.)
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