Soste auto a pagamento No dagli operatori turistici

Ortona. Coro di proteste al Lido Riccio e al Lido Saraceni per le strisce blu da ieri D’Adamo: nessuno ha ascoltato chi lavora qui. Mangi: la zona è piena di erbacce
ORTONA. Parcheggi a pagamento al mare? Operatori scontenti. Ieri è stato il primo giorno in cui i bagnanti del Lido Riccio e di Lido Saraceni hanno dovuto pagare due euro per sostare con i loro mezzi nelle aree in cui il Comune di Ortona ha installato i parcheggi a strisce blu. Una novità di mezza estate che andrà avanti fino al 31 agosto e che non è piaciuta a diversi albergatori e balneatori che lavorano lungo la costa ortonese. È il caso, ad esempio, di Franco D’Adamo, titolare dell’Hotel Mara, la nota struttura che funge sia da albergo che stabilimento al Lido Riccio. «Istituire i parcheggi a pagamento, nonché il senso unico di marcia credo sia una decisione più che discutibile», sottolinea. D’Adamo, dunque, protesta anche per la variazione che interessa il traffico al Lido Riccio, dal 12 luglio al 3 settembre, con la creazione del senso unico - direzione Francavilla/Ortona - nel tratto Lido Riccio/Torre Mucchia voluta dall’amministrazione comunale per consentire una migliore viabilità durante la stagione balneare e permettere di incrementare le aree parcheggio.
«L’attivazione del senso unico non prende in considerazione un grosso handicap che ha questa zona», commenta il titolare dell’Hotel Mara, «ovvero del sottopasso che impedisce l’accesso a qualsiasi mezzo fuori sagoma. Camion di fornitori, ad esempio, non riescono a transitare lì e di conseguenza non possono tenere conto del senso unico istituito». Insomma, secondo D’Adamo questi provvedimenti sono stati presi «senza ascoltare minimamente il territorio e non fanno altro che far perdere l’appeal a questo tratto di costa».
Ma se ci si sposta più a sud, ai Saraceni, la situazione non cambia. Anche qui gli operatori turistici hanno qualcosa da ridire. E se non ci sono state novità in merito alla circolazione stradale, si ripropongo come al Lido Riccio i parcheggi a pagamento. Andrea Mangi, gestore del bar dello stabilimento Acapulco, non si mostra favorevole. «Qui siamo allo stato brado», dichiara, «ci sono erbacce ovunque, per cui ritengo un controsenso mettere un servizio a pagamento». Secondo Mangi, nella recente tornata elettorale candidato al consiglio comunale con una delle liste a sostegno di Giorgio Marchegiano, il bagnante è tutt’altro che felice di sborsare due euro per la sosta. «Un provvedimento preso praticamente per un mese, quello in cui si lavora di più», aggiunge. «Per questa stagione l’amministrazione avrebbe potuto lasciar perdere e dal prossimo inverno avrebbe potuto programmare, con chi di dovere, eventuali giuste iniziative. Noi interpellati? No», conclude Mangi, «a noi nessuno ha detto niente in merito alla decisione di istituire i parcheggi a pagamento».
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