Soste selvagge sui marciapiedi

Succede a via della Liberazione, su un’opera appena finita
CHIETI. Eccoli i nuovi marciapiedi di via della Liberazione, talmente nuovi che il colore dell’asfalto è sensibilmente più scuro rispetto a quello della carreggiata stradale. Peccato che un attimo dopo che sono stati completati si siano trasformati in una sorta di parcheggio pubblico, invasi da auto lasciate tranquillamente in sosta. Sicuramente incide il fatto che in città non è facilissimo trovare parcheggio, ma incidono anche inciviltà diffusa e cattiva abitudine a spostarsi in auto anche per fare pochi metri. Il marciapiede trasformato in “marcia…auto” è stato subito notato dall’ex assessore comunale ai lavori pubblici e ora assessore alla viabilità, Mario Colantonio, che ha commentato con un po’ di sarcasmo: «E poi ci chiedete perché facciamo i marciapiedi in asfalto…» Ma se in via della Liberazione prosegue la ristrutturazione dell’ultimo tratto di marciapiede, in altre parti della città, invece, i lavori latitano. Soprattutto per quanto riguarda le strisce pedonali che su molte strade sono più che sbiadite, risultando quasi del tutto impercettibili. I residenti della Civitella, invece, si chiedono quando si potrà tornare a ripercorrere via Ricci in piena sicurezza. E dire che l’estate, turisti a parte, dovrebbe essere il momento migliore per dare il via ai cantieri sulle strade cittadine, visto che le scuole sono chiuse e molti uffici lavorando a ranghi ridotti per usufruire delle ferie estive. Via Ricci, ad esempio, è una strada che serve due scuole, il Galiani e le Cesarii di via Paolucci. Speriamo che non si attenda settembre per dare il via ai lavori. (a.i.)

