«Sostegni ai negozi per ripartire»

Chieti, la proposta di quattro consiglieri: servono regole certe per il commercio
CHIETI. Sostegno ai commercianti per tagliare affitti e tasse e indicazioni per evitare incidenti di percorso durante la fase 2 e la fase 3 dell’emergenza coronavirus. A presentare un elenco di proposte all’amministrazione Di Primio sono 4 consiglieri dell’opposizione, Enrico Raimondi e Stefano Rispoli di Chieti da Capo, Chiara Zappalorto del Pd e Luigi Febo di Chieti per Chieti. I consiglieri hanno presentato una mozione che sarà discussa nel prossimo consiglio comunale.
La mozione è un appello al sindaco Umberto Di Primio e alla sua giunta. Sui tributi, i consiglieri chiedono «un totale o quantomeno parziale abbassamento delle tasse comunali alle attività esercenti, in particolare modo l’occupazione del suolo pubblico, favorendo anche le procedure relative alle opportune richieste». Per gli affitti, la proposta è «istituire un tavolo di concertazione tra proprietari immobiliari ed affittuari, al fine di individuare anche mediante una riduzione delle imposte locali, un accordo che permetta la risoluzione di eventuali conflitti e o inadempienze sorte in questo periodo».
Poi, attenzione sulle procedure da seguire con le riaperture di negozi e locali: la richiesta è quella di «un tavolo di concertazione con le parti incaricate della sorveglianza, carabinieri, Nas, prefetto, per individuare delle linee guida normative riguardanti le procedure necessarie alle attività produttive per le loro riaperture». Serve, a detta dei consiglieri, un regolamento «atto a garantire sia la sicurezza pubblica quanto la certezza ad esercenti ed altre attività produttive di operare a regola d’arte con le norme vigenti». Ultima richiesta riguarda «l’istituzione di un gruppo di acquisto solidale, al fine di raggiungere una economizzazione delle spese che obbligatoriamente saranno tenuti ad affrontare».

