Sottanelli: atto di responsabilità. Di Stefano: vigilare sul futuro
CHIETI. «Il decreto varato domenica dal Consiglio dei ministri con le norme per il salvataggio di Banca Marche, Banca Popolare dell'Etruria e del Lazio, Cassa di Risparmio di Ferrara e CariChieti è...
CHIETI. «Il decreto varato domenica dal Consiglio dei ministri con le norme per il salvataggio di Banca Marche, Banca Popolare dell'Etruria e del Lazio, Cassa di Risparmio di Ferrara e CariChieti è un provvedimento di responsabilità che tutela lavoratori e risparmiatori». E’ quanto dichiara il deputato abruzzese e capogruppo in Commissione Finanze di Scelta Civica, Giulio Sottanelli che aggiunge «lo colgo anche come segnale di attenzione e di interesse del governo verso il territorio abruzzese nel quale hanno sede la Carichieti e molte filiali di Banca Marche. Il provvedimento» aggiunge «consentirà di dare continuità all'attività creditizia e ai rapporti di lavoro, tutelando pienamente i correntisti, visto che esclude il salvataggio con i fondi di azionisti, obbligazionisti e correntisti sopra i 100.000 euro e, soprattutto, non prevede alcuna forma di finanziamento o supporto pubblico alle banche in risoluzione o al Fondo nazionale di risoluzione».
«Apprendiamo con gran piacere la scelta del Governo di varare il cosiddetto Salva Banche che pone al riparo la difficoltà in cui si è trovata la Carichieti» aggiunge il deputato Fabrizio Di Stefano (Fi) «speriamo che a questo punto si vigili anche sul suo futuro e su chi interverrà per l'avvenire della Carichieti. Più che Renzi» dice «dovremmo ringraziare il ministro Boschi poiché se non fosse stato coinvolto anche qualche istituto di credito toscano, questo provvedimento non avrebbe visto la luce».

