«Sotto quella voragine c’era un torrente»

L’ex sindaco Tagliente chiede al Comune indagini adeguate sul tratto di Circonvallazione sprofondato
VASTO. Sulla Circonvallazione istoniense sono riprese le ricerche della falla che ha provocato una abbondante perdita d'acqua nel sottosuolo e il conseguente cedimento del manto stradale all'altezza della rotatoria fra viale Perth e via Madonna dell'Asilo. Sulla questione è intervenuto l'ex sindaco di Vasto, Giuseppe Tagliente. «Le autorità comunali», suggerisce l'ex sindaco, d’intesa con il Consorzio di bonifica che custodisce in archivio dati e cartografie, deve procedere senza indugio a una generale ispezione e verifica di tutte le opere di irreggimentazione e drenaggio delle acque di scolo realizzate nell’agro del comune. Chi ha conoscenza del territorio», prosegue Tagliente, «sa benissimo che in quel tratto correva a cielo aperto il Valloncello, un fosso naturale di scolo di acque piovane, che fu tombato al momento della realizzazione della Circonvallazione negli anni Ottanta. A distanza di quarant’anni probabilmente a causa della vetustà, della scarsa manutenzione e delle abbondanti piogge registrate nell’ultimo periodo, le tubazioni nelle quali vennero dirottate le acque, devono aver subito lesioni importanti che hanno avuto l’effetto di scalzare tutto il terreno attorno e di determinare una frana che poteva avere anche conseguenze drammatiche. L’episodio non va per questo minimizzato e deve convincere le autorità comunali a intervenire prima possibile».
Se l'ipotesi dell'ex sindaco Tagliente dovesse rivelarsi fondata, alla buca che si è creata la scorsa settimana ne potrebbero seguire altre. Il sindaco Francesco Menna assicura che l'amministrazione comunale sta lavorando. Gli automobilisti si augurano che gli accertamenti non si protraggano a lungo: le deviazioni al traffico creano lunghe code e disagi nelle ore di punta. (p.c.)
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