Spaccia nel parcheggio dei bus, arrestato
Vasto. Controlli della polizia: 16enne ai domiciliari, droga anche in casa. Ritirate due carte di circolazione
VASTO. Un sedicenne arrestato, 53 grammi di hascisc e attrezzi per il confezionamento e la vendita della droga sequestrati, una pioggia di multe per varie infrazioni. È il risultato dei servizi straordinari di controllo del territorio fatti dalla polizia che nel giorno di Ognissanti. I controlli si sono concentrati soprattutto nell’area urbana. Personale del commissariato e del reparto Prevenzione crimine di Pescara, ha effettuato diversi posti di blocco e servizi di prevenzione e repressione, con particolare riguardo agli illeciti legati allo spaccio delle sostanze stupefacenti. Le pattuglie hanno puntato l’attenzione nei quartieri e lungo le strade dove è maggiore la concentrazione di banche e attività commerciali. Non sono state ignorate altre aree urbane segnalate dai cittadini come teatro di abusi e illegalità.
Nel corso dei posti di blocco sono state identificate 72 persone e contestate 5 infrazioni al codice della strada. Cinquantasei i veicoli controllati e 2 i documenti di circolazione ritirati. Nel corso di un servizio, non lontano dal cimitero e dal terminal bus, la polizia ha notato strani movimenti. L’attenzione si è concentrata sul parcheggio di via Conti Ricci.
«Gli agenti», racconta il dirigente del commissariato, Fabio Capaldo, «hanno notato un ragazzo di 16 anni che alla vista della polizia, si è disfatto in fretta di un involucro nascondendolo dietro un pilastro del parcheggio. Immediatamente la pattuglia ha recuperato il pacchetto che custodiva un bilancino di precisione, perfettamente funzionante, e due confezioni di cellophane, contenenti una sostanza solida marrone (che si è rivelata poi hashish, ndc), di circa 53 grammi, un attrezzo utilizzato per la suddivisione della sostanza e 0,7 grammi di marijuana».
A quel punto i poliziotti hanno fermato il ragazzo e con lui hanno raggiunto la sua casa. «Alla presenza dei genitori», ha proseguito Capaldo, «è stata fatta una perquisizione nel corso della quale sono spuntate fuori altre 61 bustine in cellophane trasparente di piccole dimensioni, destinate a contenere droga». Il sedicenne è finito agli arresti domiciliari con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Il ragazzo è ora a disposizione del tribunale per i minori dell’Aquila. I servizi di prevenzione della polizia saranno ripetuti con maggiore frequenza allo scopo di scoraggiare lo spaccio e non solo fra i giovanissimi. (p.c.)
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