Spacciatore col sussidio statale: condannato

Inflitti 4 anni e mezzo a un giovane di Ortona trovato con cocaina e hashish. Revocato il beneficio
CHIETI. Prendeva il reddito di cittadinanza, ma arrotondava le entrate vendendo cocaina e hashish. Francesco Scarinci, ortonese di 27 anni, è stato condannato a 4 anni e 6 mesi di reclusione dal giudice Luca De Ninis. Il sostituto procuratore Marika Ponziani aveva chiesto due mesi di più.
La sentenza è arrivata con il rito abbreviato: significa che il giovane ha potuto beneficiare dello sconto di un terzo della pena. Naturalmente, già dopo il blitz della guardia di finanza, all’imputato è stato revocato il beneficio statale.
Nei mesi scorsi Scarinci è stato arrestato due volte, nel giro di pochi giorni, dalle fiamme gialle di Ortona. Il 5 marzo i militari hanno trovato a casa del pusher 70 grammi di hashish e 32 grammi di cocaina, di cui 30 confezionati sotto vuoto in cinque involucri di plastica e 2 suddivisi in cinque involucri di cellophane. All’imputato sono stati sequestrati anche 4mila euro, ovvero – secondo gli investigatori – il guadagno ottenuto spacciando sostanze stupefacenti.
Il 21 aprile Scarinci è finito ancora una volta nei guai. I finanzieri lo hanno fermato a Francavilla al Mare, alla guida della sua Audi A3, e hanno scoperto che aveva nascosto all’interno dell’auto 9 grammi di cocaina. A quel punto le fiamme gialle hanno deciso di perquisire anche l’abitazione dello spacciatore. E anche in questa occasione i sospetti si sono dimostrati fondati.
Determinante è stato il fiuto del cane anti-droga “Esco”: in un locale del condominio adibito a magazzino, sopra uno dei due serbatoi dell’acqua potabile, erano custoditi 71 grammi di hashish e poco più di 4 grammi di cocaina. (g.let.)
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