Spaccio, giovane assolto: la droga non era sua
PAGLIETA. Stefano Tucci, 18 anni, è stato assolto per non aver commesso il fatto; Fabio Di Matteo, 20 anni, ha visto la condanna ridursi ad 8 mesi di reclusione, con sospensione. Ridimensionate in...
PAGLIETA. Stefano Tucci, 18 anni, è stato assolto per non aver commesso il fatto; Fabio Di Matteo, 20 anni, ha visto la condanna ridursi ad 8 mesi di reclusione, con sospensione. Ridimensionate in appello le condanne per i due ragazzi di Paglieta arrestati il 15 ottobre del 2019 dai carabinieri di Lanciano con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti. Nel gennaio 2021, in primo grado, i due erano stati condannati, con rito abbreviato, dal giudice per le udienze preliminari Giovanni Nappi: Tucci a 6 mesi e Di Matteo a un anno. I carabinieri li avevano sorpresi, durante un controllo antidroga, nella zona della Val di Sangro, con mezzo panetto di hashish, del peso di 50 grammi, e due buste con meno di 30 grammi di marijuana, nascosti sotto il cruscotto dell’auto. Tucci, incensurato, assistito dall’avvocato Rachelina Martelli, aveva spiegato che non era sua la droga trovata nell’auto, tesi ribadita anche da Di Matteo. In Appello, come evidenziato dalla Martelli, il fatto è stato ridimensionato ed è stata riconosciuta l’innocenza del suo assistito. (t.d.r.)

