Spara contro le finestre delle case: preso

Un 25enne con la pistola ad aria compressa gioca al tiro a segno: nel mirino un palo della luce, ma sbaglia e rompe i vetri
CHIETI. Tra i tanti possibili passatempi, un venticinquenne di Chieti Scalo ha scelto il tiro a segno contro un palo della pubblica illuminazione. Ha impugnato una pistola ad aria compressa, caricata con pallini in acciaio, e ha cominciato a sparare. Una, due, tre, quattro volte. Evidentemente, però, la mira non è affatto il suo forte, perché ha centrato e mandato in frantumi le finestre di due case di via Pescasseroli, una parallela di via Pescara. Un gioco pericoloso che, solo per una serie di circostanze fortunate, non ha avuto conseguenze ben più gravi. Il giovane, già in passato finito nei guai per questioni giudiziarie, è stato immediatamente identificato dai carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di Chieti: nei suoi confronti è scattata una denuncia a piede libero per i reati di danneggiamento ed esplosioni pericolose in luogo abitato.
Tutto è cominciato verso le sette di mercoledì sera. Il ragazzo ha iniziato a praticare il suo rischioso hobby sulla pubblica via, nella zona del Villaggio Celdit. I pallini hanno infranto le vetrate di due appartamenti che si trovano nello stesso palazzo e dove vivono due ragazze. Ed è stato il panico.
Una delle giovani, naturalmente preoccupata, ha telefonato subito al 112. Sul posto si sono precipitati i militari dell’Arma che, nel giro di poco tempo, dopo aver accertato che nessuno era rimasto ferito, hanno ricostruito nel dettaglio l’episodio e sono riusciti anche a dare un nome a chi aveva premuto il grilletto. È dunque emerso che si è trattato di una bravata, seppur grave ed estremamente pericolosa, e non di un gesto intimidatorio. Tanto per essere più chiari: lo sparatore neppure conosce chi vive nelle abitazioni finite nel mirino.
L’arma ad aria compressa, di libera vendita, è stata sequestrata. E ora la vicenda è destinata ad arrivare in un’aula di tribunale.
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