Spara nel piazzale dello stadio con una scacciacani: nei guai

CHIETI. Compra una pistola scacciacani e, per provarla, si mette a sparare nel piazzale dello stadio. È accaduto ieri a Chieti Scalo: il protagonista dell’episodio, un teatino di 46 anni, è stato...
CHIETI. Compra una pistola scacciacani e, per provarla, si mette a sparare nel piazzale dello stadio. È accaduto ieri a Chieti Scalo: il protagonista dell’episodio, un teatino di 46 anni, è stato denunciato per procurato allarme dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile, coordinati dal maggiore Massimo Capobianco e dalla tenente Maria Di Lena. Adesso l’indagato, codice penale alla mano, rischia l’arresto fino a sei mesi o un’ammenda fino a 516 euro.
L’allarme è scattato poco prima delle sette di sera e ha innescato l’immediato intervento dei militari, considerando che la segnalazione iniziale parlava di una vera e propria esplosione di colpi di arma da fuoco. Le prime verifiche sono andate dunque avanti con massima cautela, finché i carabinieri hanno accertato che si trattava “solo” di una bravata, senza gravi conseguenze. Dai successivi accertamenti, infatti, è emerso che il 46enne aveva acquistato poco prima la pistola scacciacani, simile a una vera e di libera vendita. L’uomo, anziché provarla in un luogo isolato, magari in aperta campagna, ha raggiunto con il suo Fiat Doblò di colore bianco il parcheggio dell’Angelini riservato alla tifoseria ospite, a pochi passi dalla Tiburtina, e ha deciso di sparare in aria. Quando l’uomo si è reso conto della leggerezza, era ormai troppo tardi: con il suo gesto aveva già seminato il panico in tutta la zona. (g.let.)

