Sparatoria, in carcere solo il ferito

20 Giugno 2015

Domiciliari anche per il terzo albanese, anche per lui il braccialetto

SAN SALVO. Anche Elvin, così come Clirim Tafili, 44 anni, Lulzim Bimi ha ottenuto gli arresti domiciliari. L'uomo era accusato di porto abusivo di arma d fuoco. Non ha premuto il grilletto contro Fasli Faslia nel corso della sparatoria del 14 aprile davanti al bar Evelin di San Salvo.

«La sua posizione è sempre stata la meno pesante», ha rimarcato il difensore, Antonello Cerella.

A concedere i domiciliri a Tafili è stata il giudice Caterina Salusti sul parere favorevole dello stesso pubblico ministero, rappresentato dalla sostituto procuratore Enrica Medori. All’uomo così come agli altri due connazionali sarà applicato il braccialetto elettronico.

A questo punto è probabile che anche Fasli Faslia, ferito con tre colpi di pistola, esca dal carcere. Prosegue nel frattempo la ricostruzione dei fatti da parte dei periti. I rilievi compiuti dai Ris di Roma a fine maggio e la perizia fatta il 10 giugno da un docente di balistica nominato dalla difesa degli indagati e il filmato della video sorveglianza chiariranno ogni dubbio sulla sparatoria. Resta invece da scoprire il movente. Quella sera Fasli Faslia raggiunse il bar Evelin dove i Tafili assistevano all'incontro di Champion della Juventus con i figli. Perché lo fece e soprattutto come mai era armato?

Gli investigatori hanno ascoltato tutti i protagonisti della drammatica sequenza. A fine agosto probabilmente, acquisite tutte le perizie i giudici si pronunceranno. (p.c.)

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