«Sparita dal bando della Sasi la figura di addetto agli allacci»

26 Aprile 2018

LANCIANO. «Il Cda e il presidente della Sasi Gianfranco Basterebbe dovrebbero dare delle spiegazioni: come mai è stata nominata direttore commerciale Manuela Carlucci, se prima di lei avevano diritto...

LANCIANO. «Il Cda e il presidente della Sasi Gianfranco Basterebbe dovrebbero dare delle spiegazioni: come mai è stata nominata direttore commerciale Manuela Carlucci, se prima di lei avevano diritto al ruolo altre persone, e perché si è fatto un concorso per assumere 67 dipendenti, a tempo determinato, ma è sparita una figura prevista nel bando originario e se devono arrivare 12 persone dall’Arap Servizi con contratti e costi diversi rispetto ai dipendenti Sasi? Se occorrevano cambiamenti importanti doveva essere impugnata la pianta organica al momento dell’insediamento di Basterebbe e del Cda, ma non è stato fatto». È la Cisl, con il rappresentante sindacale Maurizio Conicella, a chiedere chiarezza sull’organigramma aziendale e sul concorso, che ha portato all’assunzione di 67 persone, che inizialmente prevedeva la figura di addetto agli allacci fognari, poi sparita nel corso delle prove. «Nel bando pubblicato il 30 settembre 2017 si legge: un addetto allacci fognari», spiega il sindacalista, «ma poi non compare più nelle selezioni e nemmeno nella graduatoria finale. Come è possibile che un posto messo a bando sparisca nel nulla? E come è possibile che siano fatte comunque 67 assunzioni se un posto a bando è stato cancellato?». Poi c’è la questione dell’arrivo di 12 dipendenti dall’Arap Servizi. «È in corso da mesi una trattativa con l’Arap per riprendere in Sasi tre depuratori», dice Conicella, «e, non si sa su che base di calcolo, anche 12 dipendenti, tra cui il direttore che si porterebbe dietro alcuni parenti. Queste persone hanno dei costi che incidono sul bilancio, di quanto?». Non solo, il sindacalista Cgil ha anche dubbi sulla nomina di Manuela Carlucci a direttore commerciale. «La ex segretaria cittadina del Pd di Atessa, a pochi giorni dall’insediamento del nuovo direttore generale, viene nominata direttore del commerciale anche se ci sono almeno due persone sopra di lei come livello in organico», sostiene Conicella, «fa salti in avanti quanto meno irrituali. Questa amministrazione poteva impugnare la pianta organica: non l’ha fatto ma, in concreto, la sta cambiando». (t.d.r.)
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