Sparito 24 anni fa, nuovo appello

23 Giugno 2022

Le due sorelle di Maurizio D’Alò a “Chi l’ha visto?”: «Adesso vogliamo la verità»

CHIETI. Torna a Chi l’ha visto, il programma televisivo di Rai 3, il caso di Maurizio D’Alò di Chieti, scomparso nel 1998 a 38 anni. «Non vogliamo accusare nessuno, né tanto meno andare contro nessuno: vogliamo solo sapere dove sta nostro fratello». A parlare ieri sera dallo schermo di Rai 3 sono state le sorelle di D’Alò, ancora alla ricerca, dopo 24 anni, di «verità e giustizia, nel caso fosse stato commesso un crimine».
Il 30 novembre del 1998, Maurizio, ex dipendente Dayco che gestiva un bar a Villamagna, dopo una cena in una pizzeria dello Scalo in compagnia di un amico, sparì nel nulla. L’uomo aveva una relazione extraconiugale per nulla nascosta e pare avesse intenzione di lasciare la moglie, con la quale, però, aveva anche rapporti di lavoro. Quattro anni dopo la scomparsa, la moglie raccontò di averlo visto gettare una bomba carta contro la sua azienda di San Giovanni Teatino, ma quella pista non portò a nulla. Nel 2014, i familiari presentarono denuncia per omicidio e occultamento di cadavere, ritenendo che Maurizio potesse essere stato ucciso. Non è la prima volta che il caso D’Alò finisce su Rai 3 nella popolare trasmissione “Chi l’ha visto?”. La conduttrice Federica Sciarelli ha dato la parola alle due sorelle di D’Alò che continuano a chiedere di far luce sulla scomparsa del fratello, dopo che la magistratura ha archiviato gli esposti presentati in Procura perché si riaprisse il caso. (a.i.)
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