Sperona i carabinieri con l’auto rubata

San Vito. Forza il posto di blocco sulla Statale e poi fa inversione di marcia per ostacolare i militari: 34enne arrestato
LANCIANO. Forza un posto di blocco con l’auto rubata ma, nel tentativo di fuggire, sperona il mezzo dei carabinieri. I militari lo bloccano e lo arrestano. È successo mercoledì notte sulla Statale 16, nel territorio di San Vito. In manette è finito D.R., 34enne foggiano, già noto alle forze dell’ordine.
L’uomo, verso le 4 di mercoledì notte, era a bordo di un’Audi A6, rubata poco prima in una concessionaria di Montesilvano. Mentre guidava lungo la Statale 16, all’altezza del comune di San Vito Chietino, alla sua vista è apparsa una pattuglia dei carabinieri del Nucleo radiomobile di Ortona, impegnata nei controlli per la notte di Halloween. A quel punto l’uomo ha dato gas e ha forzato il posto di blocco dei militari.
Questi si sono subito messi all’inseguimento dell’Audi, ma la caccia all’uomo è durata poco. Il 34enne, inaspettatamente, ha effettuato un’improvvisa quanto pericolosissima inversione di marcia sulla strada statale, andando a scontrarsi proprio contro l’auto dei carabinieri che sopraggiungeva, allo scopo di ostacolarne la corsa. Dopo lo scontro la fuga di D.R. si è bruscamente interrotta.
Il giovane è stato immediatamente bloccato e arrestato per resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento e ricettazione. I carabinieri in servizio hanno riportato lievi escoriazioni, medicate la notte stessa all’ospedale Renzetti di Lanciano. D.R. è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della compagnia carabinieri di Ortona, diretta dal maggiore Roberto Ragucci, in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto prevista per questa mattina dinanzi al Gip del tribunale di Lanciano.
Anche la Statale Adriatica si scopre, così, via di fuga per i ladri d’auto, che finora sembravano preferire l’arteria autostradale. Sono, infatti, decine le vetture recuperate dagli agenti della polizia stradale della sottosezione Vasto sud sulle corsie dell’A14. Dopo i furti di auto, i malviventi si dirigono in genere verso sud, spesso nel Foggiano dove i veicoli vengono anche smembrati per rivendere i singoli pezzi sul mercato nero.
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