Spese contestate per un concorso

31 Marzo 2022

«Per il bando su tre messi notificatori già impegnati 6mila euro»

VASTO. «Per il concorso relativo all’assunzione di tre messi notificatori sono già stati spesi 6mila euro prima ancora di cominciare». Centrodestra all’attacco sui costi delle procedure concorsuali. A fare le pulci sono Vincenzo Suriani, Francesco Prospero, Guido Giangiacomo, Antonio Monteodorisio e Giuseppe Soria.
«L’amministrazione ha speso finora 6mila euro per un concorso che, di fatto, deve ancora iniziare», sostengono i cinque consiglieri comunali, «non si tratta di spese obbligatorie, ma volontarie, che sono state effettuate a seguito di discutibili decisioni prese dall’amministrazione comunale. In primis si sono spesi oltre 3.500 euro per affidare il servizio di raccolta delle domande concorsuali a una società esterna di Campobasso, cosa che si sarebbe potuta tranquillamente evitare raccogliendo le domande via pec e facendole esaminare al personale interno. Ancora più grave ci appare però la nomina a presidente della Commissione di concorso di un funzionario dell’Agenzia delle Entrate in pensione di Lanciano, a cui, per legge, spettano 2.200 euro di compenso, mentre, se la Commissione fosse stata presieduta da un dipendente o dirigente interno, il costo per l’ente sarebbe stato zero. Ci chiediamo», concludono i consiglieri del centrodestra, «se questa amministrazione ha capito la sua grave situazione finanziaria, o se intende ignorare completamente le delibere della Corte dei Conti. Sarebbe bello sapere cosa pensa la magistratura contabile di questo ennesimo spreco». (a.b.)
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