Spese per gli eventi: scontro in Comune

La giunta stanzia 40mila euro per una rassegna musicale Cocciola: «Chiedo i documenti sul comitato manifestazioni»
ORTONA . Quarantamila euro per l’Italian Style Festival, il trittico di appuntamenti musicali dedicato ai più giovani che, da giovedì a sabato, vede in programma in piazza San Tommaso gli show di Lazza, Capo Plaza e Luigi Strangis. Il Comitato manifestazioni ortonesi ha richiesto un contributo presentando al sindaco Leo Castiglione l’elenco dei costi per la realizzazione dell’evento. Si parla di 12mila euro per palco e copertura, più service per tre giorni; 3mila euro per safety, security, piani di sicurezza e organizzazione; 25mila euro di contributo per gli artisti. Con un’apposita delibera la giunta comunale ha dato il via libera all’integrazione del programma delle manifestazioni estive e allo stanziamento di 40mila euro. «Tali iniziative sono finalizzate a svolgere un ruolo attivo nel processo di sviluppo locale, con la necessità di comprendere in esse eventi e manifestazioni che nella loro varietà e differente tipologia abbraccino esigenze diversificate, offrendo una attrattiva ispirata alle potenzialità e le risorse del nostro territorio», si legge nel provvedimento.
Ma l’atto dell’organo esecutivo infiamma nuovamente il dibattito politico con la minoranza. Il gruppo Solo Ortona nella testa, che fa riferimento a Ilario Cocciola, ha già depositato «una richiesta per visionare tutta la documentazione inerente il Comitato manifestazioni ortonesi fino al 2022», annuncia proprio Cocciola. «Stiamo chiedendo anche il Peg (Piano esecutivo di gestione, ndr) aggiornato. Il Cmo è una struttura privata e non credo ce ne siano altre a cui vengono erogati soldi senza un percorso comunicativo importante alla città. Puntiamo l’indice su una metodica non adeguata all’importanza di una città qual è Ortona».
Ma questo sarà solo il primo di una serie di passi che il gruppo Solo Ortona nella testa garantisce di portare avanti: «A settembre depositeremo proposte di delibera che vanno nella direzione di efficientare un Comune che sembra amministrato alla giornata», dice Cocciola. «Più nello specifico, per ciò che concerne il Comitato manifestazioni riteniamo si debba costruire qualcosa di diverso per superarlo, quindi una struttura totalmente pubblica che operi come un comitato feste e che abbia un rapporto diverso con la città».
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