Spettacoli nell’ex ippodromo: inaugurazione con Brignano

LANCIANO. «Si interverrà subito sulla recinzione, con la sua costruzione sul versante della ferrovia, e poi ultimeremo il tratto di pista ciclopedonale sul versante di Sant’Antonio». È l’assessore...
LANCIANO. «Si interverrà subito sulla recinzione, con la sua costruzione sul versante della ferrovia, e poi ultimeremo il tratto di pista ciclopedonale sul versante di Sant’Antonio». È l’assessore ai lavori pubblici Giacinto Verna ad annunciare un cambio di programma nei lavori del completamento funzionale del parco di Villa delle Rose (457mila euro che si aggiunge al milione già speso) dove sono in corso gli interventi del 1° stralcio che riguardano il versante di Sant’Antonio, l’eliminazione delle barriere architettoniche, la sistemazione degli ingressi, l’ultimazione del percorso ciclopedonale, il recupero del campo da pallacanestro e della pista di pattinaggio. E dove si sta per affidare anche il secondo stralcio del progetto di sicurezza integrata che riguarda invece il versante della cavea, dove c’era il campo Esposito, smantellato e che dovrebbe essere pronto per gli spettacoli delle feste di settembre.
Il cambio riguarda alcuni lavori del secondo stralcio come la recinzione che saranno anticipati, mentre quelli del primo, ovvero la pista ciclopedonale, rinviati. «È una scelta ben precisa», spiega Verna, «dovuta a motivi di sicurezza in primis. Alcuni residenti della zona del Mancino e persino le forze dell'ordine hanno sollevato il problema dell'ingresso nell'area, che è un cantiere, soprattutto di sera, di ragazzi che scavalcano la recinzione dove un tempo c’erano le stalle dei cavalli, che la ditta ogni giorno risistema, ed entrano. E residui di cibo, lattine e bottiglie ne sono la prova. Ma oltre che infrangere i divieti, questi ragazzi possono danneggiare i mezzi presenti o farsi male. Così, con ditta e Rup, abbiamo deciso di procedere subito con la sistemazione della recinzione e lo faremo con un affidamento diretto, poi ultimeremo la pista. È una questione di sicurezza ma eviterà anche di rovinare la ciclabile con il passaggio dei mezzi pesanti necessari per fare il recinto».
Quindi al momento si ultimerà il cancello, l’ex campo Esposito è stato rizollato, e si pulirà il verde (o meglio, le sterpaglie) e ci si fermerà per fare la recinzione che era nel secondo stralcio. Il cambio rallenterà i lavori? Avrà conseguenze sugli spettacoli delle feste di settembre? In teoria non ci dovrebbero essere problemi perché i lavori sarebbero comunque stati ultimati dopo le feste, visto che il primo stralcio doveva essere completato questa settimana (e invece slitterà), e il secondo, da affidare, durerà 120 giorni e quindi si era già pensato all’ipotesi di girare il palco verso la pista. La volontà resta comunque quella di accelerare il più possibile e poter inaugurare l'area con lo spettacolo di Enrico Brignano il 10 settembre.(t.d.r.)
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