Spiagge devastate. Il grido d’aiuto dell’Anci a Marsilio: subito soluzioni

Biondi e Di Giuseppantonio: siamo alla vigilia della stagione balneare, momento cruciale per l’economia
VASTO
La tempesta è passata ma i danni sono ovunque. Molte spiagge, che già a Pasqua avrebbero potuto accogliere i primi turisti, sono devastate. Detriti a ogni passo. Anci Abruzzo è intervenuta per chiedere aiuto alla Regione. Tutto questo mentre nell’Alto Vastese la terra continua a scivolare. Ieri mattina la Sp 212 (ex statale 86 Istonia) mostrava un’altra grande crepa.
RIVIERA INVASA
«La situazione è critica», afferma Pierluigi Biondi, presidente Anci Abruzzo e sindaco dell’Aquila, «le spiagge si presentano in condizioni gravemente compromesse, con la presenza diffusa di tronchi d’albero, rami e rifiuti di ogni genere depositati dalle mareggiate. La forza del mare ha eroso e inghiottito diversi tratti della costa», denuncia ancora il presidente di Anci Abruzzo (Associazione nazionale Comuni). E con lui il delegato Anci al Demanio marittimo, Enrico Di Giuseppantonio. Biondi e Di Giuseppantonio hanno inviato una nota al presidente della Regione, Marco Marsilio, e al Dipartimento della Protezione civile per richiamare l’attenzione sull’emergenza in atto e coordinare con i Comuni «interventi concreti e tempestivi». La rimozione del materiale accumulato richiede ingenti risorse economiche. Anci chiede che la questione venga inserita tra le priorità dello stato d’emergenza. «La situazione è sotto gli occhi di tutti», affermano Biondi e Di Giuseppantonio, «non possiamo lasciare da soli i Comuni davanti a una emergenza come questa. Siamo alla vigilia della stagione balneare, un momento cruciale per l’economia. È fondamentale agire subito».
GIOVANI DEM E DANNI
Anche il segretario regionale dei Giovani democratici, Saverio Gileno, interviene sui gravi danni causati dai fenomeni meteorologici. «In queste ore» dichiara «interi territori stanno facendo i conti con conseguenze pesanti, sia sul piano economico che sociale. È necessario che le istituzioni intervengano con rapidità e concretezza: i 15 milioni stanziati dal Governo per l’Abruzzo sono un primo segnale ma la cifra complessiva necessaria sarà ben più alta». Il segretario dei Giovani dem rivolge quindi un appello diretto alla Regione e all’esecutivo nazionale affinché vengano adottati provvedimenti immediati di alleggerimento fiscale: «Chiediamo la sospensione e, ove possibile, l’esenzione di alcuni tributi, a partire dal bollo auto di competenza regionale, fino alla tassazione nazionale per cittadini e attività economiche che hanno subìto danni nelle zone colpite dal dissesto, da censire attraverso la Protezione civile. Si tratta», conclude Gileno, «di un segnale minimo ma indispensabile per dare respiro alle comunità ferite, da non lasciare sole».
ACQUA
I lavori a Roccaspinalveti sulla condotta danneggiata dalla frana proseguono spediti. «Abbiamo proceduto al riempimento dei serbatoi di Tornareccio, Guilmi, Casalanguida e Carpineto Sinello», fa sapere la Sasi, società che gestisce il sistema idrico.
ALTRE FRANE
La viabilità nell’Alto Vastese è distrutta. E ci sono diversi comuni isolati. Castiglione Messer Marino e Schiavi d’Abruzzo sono le zone più colpite. Disagi alla circolazione e danni si registrano anche a Guilmi, Carunchio, Roccaspinalveti, Fraine, Castelguidone, Torrebruna, San Giovanni Lipioni, Celenza sul Trigno. Nel corso dell’assemblea provinciale del Pd, che si è tenuta a San Vito, è emerso un quadro drammatico. Per questo l’assemblea ha votato un ordine del giorno che impegna i propri eletti in Consiglio regionale a monitorare costantemente le attività della giunta Marsilio. «Appaiono lente e senza il ricorso necessario a risorse proprie per i primi interventi» affermano Leo Marongiu, segretario provinciale Pd, e Cristina Lella, responsabile del circolo intercomunale Alto Vastese ricordando che «la compromissione della viabilità ha un impatto grave sui tempi di percorrenza per raggiungere le strutture sanitarie, il posto di lavoro , gli istituti scolastici».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

