Spiaggia occupata abusivamente Sequestrate quindici barche

SAN SALVO. Ore 7. Piazzale Cristoforo Colombo: parte l'operazione “Spiagge pulite". Quindici i natanti e le carcasse di vecchie imbarcazioni sequestrati e portati via ieri mattina dalla polizia...
SAN SALVO. Ore 7. Piazzale Cristoforo Colombo: parte l'operazione “Spiagge pulite". Quindici i natanti e le carcasse di vecchie imbarcazioni sequestrati e portati via ieri mattina dalla polizia municipale al termine di un servizio concordato con l'autorità marittima e il sindaco, Tiziana Magnacca. Le 15 barche occupavano tutte un'ampia fetta di spiaggia libera. «L'arenile è dei villeggianti. Nessuno può occuparlo in maniera permanente», ha ricordato il comandante Saverio Di Fiore. Sia il Comune che l'Ufficio circondariale marittimo non intendono passarci sopra. Tutte le imbarcazioni sono state caricate su un camion e trasferite in un deposito comunale. Per riaverle i proprietari dovranno pagare una cauzione. Per la Capitaneria di porto quello di ieri mattina è il terzo raid fatto in 40 giorni. Qualche giorno prima di Pasqua il Circomare di Punta Penna sequestrò tre imbarcazioni a Vasto marina. Il 28 aprile ne sono state altre tre più numerose carcasse di natanti abbandonati. L'autorità marittima e i Comuni quest'anno hanno deciso di adottare il pugno di ferro con chi non rispetta le ordinanze e i divieti. Lasciare le barche in parcheggio sull'arenile equivale ad occupazione abusiva del demanio. Tutti i proprietari dei natanti sequestrati per riaverli indietro dovranno andare al Circomare per l'espletamento delle pratiche amministrative necessarie ed indispensabili a ottenere il dissequestro. «I controlli sul bagnasciuga fino al termine della stagione balneare saranno quotidiani», avverte il comandante della polizia municipale di San Salvo, Di Fiore. «Le regole vanno rispettate. Va garantito l'uso delle spiagge libere, il loro decoro e la sicurezza di chi raggiunge il litorale».(p.c.)
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