Spoltore chiede i messi notificatori a Vasto

10 Novembre 2023

Il Comune del Pescarese pronto a utilizzare la graduatoria stilata nel recente concorso tenuto in città

VASTO. Potranno lavorare in altri comuni i candidati del concorso per l’assunzione di messi notificatori finito nel mirino della Procura che sta indagando sullo svolgimento della selezione pubblica. L’amministrazione comunale di Spoltore, nel Pescarese, ha chiesto al Comune di Vasto la disponibilità ad utilizzare la graduatoria relativa alla procedura concorsuale da cui l’ente ha finora attinto immettendo negli organici undici messi notificatori. La giunta comunale vastese, guidata dal sindaco Francesco Menna si è resa disponibile a fornire la graduatoria, ma ha ravvisato la necessità di sottoscrivere un apposito schema di convenzione “al fine di consentire l’assunzione a tempo indeterminato di due unità lavorative”.
La sottoscrizione dell’accordo è stato demandato al dirigente dell’ufficio personale, Vincenzo Toma. Lo scorrimento di graduatorie concorsuali è previsto dalla legge e trova giustificazione nell’obiettivo di ridurre la spesa pubblica, evitando l’indizione di nuovi concorsi, ma deve riguardare posizioni lavorative omogenee a quelle per le quali viene utilizzata. Altre persone potranno, quindi, essere assunte oltre a quelle che in questi mesi sono state immesse negli organici del Comune di Vasto e che ora lavorano negli uffici.
Sono finora undici i messi notificatori reclutati dall’ente. I primi tre classificati hanno preso servizio lo scorso 3 luglio, gli altri otto sono stati assunti nei mesi successivi. I nomi, rigorosamente top secret, circostanza che ha scatenato le polemiche sfociate in un esposto alla Procura del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, sono stati pubblicati a ridosso delle assunzioni. La graduatoria è stata utilizzata fino alla dodicesima posizione grazie alla rinuncia momentanea di una candidata che ha legami di parentela con un dirigente comunale che risulta indagato nell’ambito dell’inchiesta avviata dalla magistratura e coordinata dal pubblico ministero Vincenzo Chirico.
La temporanea indisponibilità della candidata a prendere servizio ha consentito l’assunzione della persona classificata al dodicesimo posto della graduatoria, parente di una consigliera comunale di maggioranza. Le indagini hanno registrato nei giorni scorsi un blitz della guardia di finanza. Le fiamme gialle hanno acquisito diversi documenti.
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