Sporcizia, erbacce e insetti centro città in abbandono

I residenti della zona storica: «Qui nessuno ha lavato le strade con la varechina» Vicoli maleodoranti e sporchi. E in tanti gettano i rifiuti sotto via delle Ripe
LANCIANO. Erba alta, immondizia, scarsa illuminazione, sporcizia. È il degrado che avanza in città durante i giorni di lockdown e anche dopo. A raccontarlo sono i cittadini del centro storico, ma anche gli abitanti di zone residenziali a due passi dal centro, come quelli a ridosso del parco di via Ciriaci, tra le centralissime via del Verde e via Osento. Un’area verde che in questi giorni è molto frequentata da bambini e ragazzi e che, però, ha visto crescere erba e vegetazione fino a coprire quasi del tutto le panchine. E con l’esplodere della primavera sono tornati insetti e zanzare.
Il centro storico presenta le ferite più vistose. Il guano dei piccioni ricopre cornicioni, finestre e persiane di case private, ma anche i vicoli stretti e maleodoranti. I residenti del quartiere Borgo lamentano la scarsa pulizia dei vicoli che da settimane restano in balia dell’incuria. Corso Roma, via Fieramosca, piazza del Malvò e tutte le stradine che compongono l’affascinante geometria del centro storico sono invase dal guano di piccioni e dalla sporcizia. «La pulizia che era stata annunciata per il Covid con acqua e varechina», lamenta una residente, «qui non è mai arrivata. La macchina lavasciuga non passa da mesi, è difficile anche uscire con il cane perché ogni vicolo è un campo minato di sporcizia, ci sono anche carcasse di piccioni morti, non vediamo mai gli spazzini».
E in tempi dove si deve stare attenti a tutto la mancata igienizzazione e sanificazione preoccupa ancora più del solito. Come nei quartieri Sacca e Civitanova, dove i vicoli diventano pericolosi oltre che sporchi. Un residente racconta che in vicolo 44 Garibaldi, campeggia da mesi una impalcatura a sostegno di un’abitazione abbandonata e pericolante. Una donna ci è perfino inciampata di sera, procurandosi una frattura al polso e al braccio. «Da anni la situazione è di completo degrado, nonostante le nostre continue lamentele e gli appelli al Comune», dice un residente, «nel palazzo disabitato entra di tutto, dagli insetti ai ratti e viene abbandonato ogni genere di rifiuto. L’odore che si emana è insostenibile, non possiamo tenere nemmeno le finestre aperte, sia per il cattivo odore, sia per evitare che entrino zanzare e altri insetti. Qui non abbiamo mai visto nessuno a venire a pulire. L’erba muraria è diventata infestante e l’impalcatura è pericolosa: oltre che essere incustodita e piena di rifiuti, potrebbe spingere dei malintenzionati ad entrare nelle case».
I sacchetti di immondizia vengono gettati direttamente in strada, in mezzo ai vicoli oppure sotto via delle Ripe dove è in costruzione il completamento del parcheggio di Sant’Egidio con la realizzazione di una torre ascensore di 28 metri.
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

