Sport, giochi e corsi di studi per i bambini dell’Ucraina

21 Marzo 2022

Il Comune prepara le attività con le associazioni e l’Ufficio scolastico regionale Ferrara e Pantalone: «Lavoriamo insieme per l’integrazione e dare speranza»

CHIETI. Dopo i primi ingressi a scuola, il Comune progetta anche le attività sportive per i bambini ucraini scappati dalla guerra e ospitati in città. Ad annunciarlo sono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore allo sport Manuel Pantalone: «Saremo presto attivi per fare fronte alla nuova emergenza scatenata dalla guerra in Ucraina, è nostra intenzione mettere in cantiere anche attività sportive, oltre che ludiche e didattiche, per accogliere e integrare al meglio i bambini e i ragazzi arrivati anche a Chieti». Per regalare sprazzi di normalità ai bambini, il Comune conta di appoggiarsi alle associazioni sportive cittadine e di collaborare con l’Ufficio scolastico regionale: «Coinvolgeremo le realtà sportive cittadine perché possano dare a questi bambini e ragazzi la possibilità di fare sport durante la loro permanenza».
Il progetto per i bambini dell’Ucraina corre parallelo a “Piccoli eroi”, primo corso per docenti dell’infanzia che oggi prende il via al palazzetto dello sport di Santa Filomena. Un’attività che nasce dalla collaborazione fra Comune e Ufficio scolastico regionale e provinciale e con la collaborazione della Federazione giuoco handball Abruzzo, che gestisce la struttura, al fine di proporre «una ripresa sana e completa della motorietà dopo il Covid».
«Crediamo molto nel valore dello sport, soprattutto in questo momento, speriamo, di uscita dalla pandemia», dicono Ferrara e Pantalone, «per questo abbiamo avviato anche questo percorso con l’Ufficio scolastico regionale e provinciale, che porterà formazione e maggiore attività motoria nella fascia di età più sensibile. Un impegno, quello di proporre il moto come nuovo inizio dopo la pandemia, in cui crediamo molto, perché restituisce vivibilità dopo un periodo di stasi e dopo la particolare situazione emotiva portata dal virus. In cantiere anche la programmazione di attività sportive per i bambini, bambine e ragazzi in arrivo dall’Ucraina. Un programma fitto di appuntamenti, volti a coniugare sport e formazione, ogni insegnante, una volta formato, potrà replicare nella propria scuola di appartenenza le attività. Una collaborazione che crescerà, quella con l’Ufficio scolastico, a breve renderemo gratuito anche l’utilizzo dello stadio Angelini per dare la possibilità ai più giovani di fare attività formativa e portare avanti un programma di sport e benessere indispensabile per restituire ai più giovani i due anni di attività cancellate dal Covid». (cr.ch.)