«Sprechi d’acqua nelle fontane»

6 Luglio 2020

Guardiagrele, denuncia di Damiano: servono rubinetti per contenere le perdite

GUARDIAGRELE. «Stop all’inutile spreco di acqua procurato dalle fontane pubbliche prive di rubinetto». Paolo Damiano, locale coordinatore della Destra Sociale, denuncia la dispersione d’acqua che si verifica quotidianamente nella cittadina con le fontane pubbliche, come, per esempio, quelle di piazza Santa Maria Maggiore o della villa comunale: qui l’acqua scorre incessantemente, senza possibilità di interromperne il flusso. «Basti pensare», osserva Damiano, che la sola fontana della principale piazza cittadina, eroga circa 10 litri al minuto, quindi, 600 litri all’ora, 14.400 al giorno, cioè circa 5.256.000 litri all’anno, di cui la maggior parte a vuoto. Con l’installazione di semplici rubinetti a pulsante o di altro tipo più compatibile con le fontane storiche», osserva Damiano, «si potrebbe invece fortemente limitare questo inutile e spaventoso spreco, contribuendo al risparmio sulla bolletta del Comune e, quindi, dei cittadini contribuenti ed evitando magari anche quelle improvvise, quanto fastidiose interruzioni del servizio idrico, che spesso si verificano in alcune zone del territorio». Per Damiano, «è impensabile mantenere ancora attive fontane senza rubinetto, in un epoca in cui l’acqua rappresenta sempre più un bene prezioso. È senz’altro giusto», conclude, «che il Comune e la Sasi si impegnino in campagne di sensibilizzazione al risparmio idrico, ma queste iniziative, se non sono poi accompagnate anche da piccoli gesti di manutenzione quotidiana, rischiano di essere del tutto vanificate».
Giovanni Iannamico