Sta per aprire l’Antiquarium con 120 opere preziose

GUARDIAGRELE. Tutto pronto per l'apertura dell'Antiquarium comunale, allestito al piano terra del palazzo municipale. «La struttura - spiega il vicesindaco Gianluca Primavera - è in realtà pronta...
GUARDIAGRELE. Tutto pronto per l'apertura dell'Antiquarium comunale, allestito al piano terra del palazzo municipale. «La struttura - spiega il vicesindaco Gianluca Primavera - è in realtà pronta da tempo ma si è perso un po’ di tempo per rispettare una disposizione della Soprintendenza alle Belle Arti dell'Aquila. Ora però - precisa Primavera - tutto è a posto e non ci resta altro che scegliere una data per la sua inaugurazione». All'Antiquarium guardiese verranno esposti 120 elementi lapidei di stile romanico e gotico, provenienti dalle chiese di Santa Maria Maggiore e San Francesco. Tra di essi si possono trovare anche diversi pezzi pregiati della scuola scultorea di Nicola da Guardiagrele, come i famosi angioletti che, in origine, erano posizionati, in particolar modo, nei monumenti funebri all'interno della chiesa di Santa Maria Maggiore. Inoltre ci sono anche le colonne tortili policrome e i bassorilievi che illustrano la storia della Chiesa.
«Tra i pezzi più pregiati dal punto di vista storico - precisa Primavera - troviamo il coperchio della tomba della famiglia D'Ugni, risalente al tardo Quattrocento, che illustra in bassorilievo il capostipite della famiglia. Vi è inoltre un pozzo in basso rilievo che un tempo era collocato al centro del chiostro dell'attuale palazzo municipale». Tra i pezzi che verrano esposti all'Antiquarium comunale bisogna infine evidenziare la magica scultura in pietra a tre faccie di autore anonimo (XV secolo) che, secondo una antica leggenda, sarebbe il portafortuna di Guardiagrele.
I tre volti della scultura, che guardano a est, nord e ovest, uniti a sud dalla protezione garantita da Maya (la Maiella) hanno rappresentato infatti per secoli un magico elemento di protezione della cittadina. Nel Medioevo, la tripla faccia rappresentava inoltre Ecate, simbolo delle tre divinità lunari e della triade del tempo: passato, presente e futuro.
Giovanni Iannamico

