Stacca il telefono I familiari allertano i soccorsi

14 Giugno 2017

È successo a un escursionista di 45 anni, partito dopo aver lasciato la propria auto al Rifugio Pomilio alla volta del Bivacco Pelino, sulla cima del monte Amaro

CHIETI. Per staccare dalla routine quotidiana ha spento il cellulare e si è reso irreperibile. Ma i familiari hanno allertato i soccorsi. È successo a un escursionista foggiano di 45 anni, partito ieri mattina dopo aver lasciato la propria auto al Rifugio Pomilio alla volta del Bivacco Pelino, sulla cima del monte Amaro. I familiari, dopo i tentativi di mettersi in contatto con lui, a ora di pranzo hanno allertato il 118 e il Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico con le stazioni di Chieti, Sulmona e Penne, oltre alle unità cinofile. Allertata anche la base dell’elisoccorso di Preturo, per un eventuale sorvolo della zona. Poco dopo aver organizzato il coordinamento delle ricerche sulla Majelletta, i soccorritori hanno però incontrato l’escursionista sulla via del ritorno. Ai tecnici del Cnsas ha spiegato di aver spento il cellulare per «staccare dalla routine e da un lavoro troppo stressante che lo obbliga a trascorrere quotidianamente molte ore a telefono».