Stadi Biondi e Memmo deserti ma la manutenzione si paga

19 Settembre 2016

LANCIANO. Stadio Biondi e campo Memmo deserti, mancanza di una convenzione per la loro gestione e manutenzione dopo la scomparsa della Virtus Lanciano: il Comune corre ai ripari convocando d’urgenza...

LANCIANO. Stadio Biondi e campo Memmo deserti, mancanza di una convenzione per la loro gestione e manutenzione dopo la scomparsa della Virtus Lanciano: il Comune corre ai ripari convocando d’urgenza le ditte specializzate per effettuare i lavori ordinari. Una prima “chiamata” in attesa di una nuova gestione, che prevede per i due campi il taglio dell’erba, concimazione, irrigazione, per un mese, poi si vedrà. Il costo? 2.735 euro. Insomma, cancelli chiusi con il lucchetto al Biondi; il Memmo in pessimo stato e con lavori da effettuare e il Comune che deve fare la manutenzione. C’è una determina che affida alla ditta So.ge.s sas di Lanciano la cura dei campi sportivi in erba per lo stadio Biondi,rimasto senza attività agonistica, e dell’impianto di atletica Memmo per un mese a decorrere dalla data di pubblicazione del provvedimento ed eventualmente prorogabile di un ulteriore mese per la spesa di 2.735,24 euro. E la precisazione «senza attività agonistica» è del Comune: ovvio, non c’è più una squadra che vi possa giocare visto che la Marcianese, ora prima squadra cittadina, ha scelto il campo Esposito nonostante i problemi di agibilità. Il problema è per quanto tempo resterà senza attività il Biondi? Per quanto tempo il Comune dovrà sobbarcarsi il costo della manutenzione, comunque necessaria per salvaguardare una struttura che è parte del patrimonio cittadino? Che ne è delle manifestazioni sportive e dei concerti da organizzarvi? In attesa di decisioni le operazioni urgenti, come si legge sulla determina, vanno fatte, e sono il taglio dell’erba con raccolta e trasporto a rifiuto, concimazioni, intervento con i diserbanti, irrigazione del manto erboso secondo il bisogno, rigenerazione e rizollatura. E nel frattempo che si fa la manutenzione ordinaria, il Comune paga anche i lavori del settore distinti, usati una volta e mezzo. Altra determina, infatti, è quella per approvare il 2° e ultimo stato di avanzamento dei lavori di realizzazione delle tribune metalliche nello stadio Biondi e il 2° certificato di pagamento alla ditta teramana che ha effettuato i lavori che ha un credito di quasi 30.000 euro.

Teresa Di Rocco

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