Stadio Angelini e palasport così raddoppiano le spese

Luce e gas alle stelle, il Comune punta sugli aiuti del governo contro l’emergenza L’assessore Pantalone: cercheremo di non incrementare le tariffe per le società
CHIETI . Il caro energia mette in ginocchio anche lo sport. Spese per le utenze alle stelle a causa dei rincari di luce e gas, al punto che per due dei principali impianti, ossia lo stadio Angelini e il PalaTricalle, il comune prevede che i costi raddoppino. Da qui l’appello dell’amministrazione comunale al nuovo governo: «Ci auguriamo che rafforzi i trasferimenti agli enti locali per la gestione dell’emergenza».
I NUMERI
Sono diciotto gli impianti comunali in città, due di questi - lo stadio Angelini e il PalaTricalle - vengono gestiti direttamente dall’ente. Per quanto riguarda lo stadio, parte della storia della società calcistica neroverde, negli anni passati il Comune pagava «circa 20mila euro all’anno tra luce e gas», spiega l’assessore allo sport Manuel Pantalone. «Per il PalaTricalle, invece, le spese per le bollette si aggiravano sugli 85mila euro». Ora, però, le cifre sono destinate ad aumentare sensibilmente. L’Angelini viene utilizzato principalmente dal Chieti calcio, a cui si aggiungono anche alcune associazioni sportive impegnate nell’atletica. Per quanto riguarda le attività al PalaTricalle sono protagoniste la Mokambo Chieti basket, squadra del campionato di serie A2, l’Armonia d’Abruzzo per la ginnastica ritmica e alcune società di boxe che utilizzano la palestra interna all’impianto.
I RINCARI
Per capire l’andamento dei costi basta consultare i dati Arera, l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente. Nel mese di giugno scorso, per l’elettricità si stimava una spesa media ogni ora di 0,27 euro kilowatt. Già ad agosto si è arrivati a 0,54 euro: una cifra quasi raddoppiata. «Nel nuovo trimestre ci si attende di sforare la quota di 0,60 kw/h. Di fatto», aggiunge Pantalone, «saranno costi quantomeno raddoppiati. Per questo motivo auspichiamo che il nuovo governo possa non solo continuare nell’opera di supporto agli enti locali per la gestione degli impianti, ma anche rafforzare i trasferimenti sia verso gli stessi enti locali che nei confronti delle associazioni sportive».
I BANDI
A tal proposito l’assessore ricorda come con il decreto del presidente del Consiglio dei ministri dello scorso 30 giugno siano state definite le modalità e i termini per la presentazione delle istanze relative al contributo a fondo perduto in favore delle associazioni e società sportive che abbiano per oggetto sociale la gestione di impianti sportivi, per l’importo complessivo 53 milioni di euro. Inoltre Pantalone spiega che, almeno per il momento, l’aumento delle bollette per l’Angelini e il PalaTricalle «non comporterà un altrettanto incremento delle tariffe per le società». Tuttavia ce ne sono diverse che gestiscono direttamente le strutture comunali, dovendo far fronte quindi ai costi energetici. «Mi appello affinché si faccia attenzione ai consumi e ribadisco la necessità di un intervento del governo», conclude Pantalone, «perché in caso contrario le società rischiano di dover pagare un conto salato per il loro impegno in ambito sportivo».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

