Stadio, un maxi progetto per le nuove luci

19 Giugno 2021

Il Comune partecipa al bando per avere 600mila euro. Pantalone: siamo vicini alla squadra neroverde

CHIETI. Circa 600mila euro potranno arrivare al Comune per rifare l’intero impianto di illuminazione dello stadio Angelini. Nel giro di un mese si saprà se lo Stato ha intenzione di concedere o meno al Comune il finanziamento chiesto lo scorso autunno. «Avremmo già dovuto saperlo», dice l’assessore allo sport Manuel Pantalone, «ma da Roma stanno rinviando la comunicazione. Quando ci siamo insediati, pur prendendo coscienza delle gravi difficoltà economiche, per cui abbiamo chiesto l’avvio della procedura di riequilibrio pluriennale, abbiamo anche pensato allo stadio Angelini, aderendo al bando ministeriale Sport e periferie 2020 e presentando un progetto per l’efficientamento energetico della struttura». All’indomani della festa per la promozione della squadra di calcio in serie D, il Comune fa sentire la sua vicinanza alla società neroverde, anche cercando di tenere nelle migliori condizioni possibili lo stadio cittadino. Non avendo, però, risorse proprie da dedicare alla manutenzione straordinaria dell’Angelini, l’amministrazione si affida a quelle statali, sempre che il progetto venga ammesso al finanziamento. Quanto alla manutenzione ordinaria, «l’abbiamo portata avanti, nonostante le difficoltà di bilancio», continua Pantalone, «e come si è visto dall’ultima partita giocata in casa, il manto erboso era a posto». Resta il problema del settore dei distinti, che è tuttora indisponibile. “L’area distinti è ancora da adeguare alle recenti normative», conferma l’assessore, «occorre portare a termine una serie di lavori, lo faremo non appena ne avremo la possibilità». Costituita nel 1922, l’anno prossimo la squadra di calcio compirà 100 anni: «Stiamo pensando a qualcosa anche per il centenario», assicura Pantalone, «come amministrazione intendiamo stare vicino e sostenere il più possibile squadra e società, a cui rinnoviamo i complimenti per l’ottimo lavoro svolto durante questa stagione». Intanto si attende l’esito della graduatoria ministeriale del bando Sport e periferie 2020. Se il Comune venisse ammesso a finanziamento, lo stadio potrebbe vedere completamente sostituito il proprio impianto di illuminazione e questo assicurerà anche vantaggi economici all’ente comunale, perché con il nuovo impianto è stato ipotizzato un risparmio economico del 60%. L’amministrazione comunale, infine, non esclude la possibilità di dare in gestione la struttura: «È una ipotesi da valutare», conferma l’assessore allo sport, «resta comunque che se non valorizziamo l’immobile sarà difficile trovare un gestore». Sono complessivamente 18 gli impianti sportivi comunali, solo due di loro sono a gestione diretta, l’Angelini, appunto, e il Palatricalle. Nell’attuale situazione economico-finanziaria dell’ente, non è detto che il Comune non cerchi di affidare in gestione almeno uno dei due impianti che ancora gestisce direttamente non senza difficoltà. (a.i.)
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