Pescara-Faraoni, si tratta per il rinnovo. Brugman e Bettella: due rebus

Il club lavora per il sì del terzino e anche Letizia va verso la conferma. Non mancano le richieste per Brugman e Bettella: riuscirà il Delfino a trattenerli? Berardi a un passo dal Venezia: nell’operazione potrebbe rientrare Cannavò
PESCARA. In attesa dell’ufficialità di Antonio Buscè sulla panchina del Pescara, il presidente Daniele Sebastiani e il ds Pasquale Foggia continuano a lavorare per strutturare al meglio la squadra del prossimo campionato. Con l’obiettivo di vincere e di provare a tornare subito in serie B. Sebastiani è stato molto chiaro sulle colonne del Centro. «Noi vogliamo provare a tenere l’ossatura della squadra che da febbraio in poi è andata vicina alla clamorosa rimonta». Partendo dalla difesa non dovrebbero esserci problemi per Gaetano Letiza (atteso a breve il prolungamento, a meno che la Salernitana non convinca il giocatore), Riccardo Capellini, e Filippo Pellacani che tornerà a pieno regime dopo la rottura del crociato. Sebastiani si è detto «molto fiducioso», anche per la conferma di Davide Bettella e la prossima sarà la settimana decisiva per capire se ci sarà o meno la scelta di cuore del classe 2000. A Bettella gli interessamenti dalla B non mancano con Pisa e Sudtirol che hanno chiesto informazioni, ma alla fine provare a riportare subito il Pescara in B potrebbe essere un obiettivo che stuzzica l’ex Monza. Stesso discorso per Andrea Cagnano: con l’entourage del terzino contatti avviati e la fumata bianca potrebbe arrivare.
Faraoni può restare. La novità è che il Pescara sta provando a trattenere anche Davide Faraoni. L’ex capitano del Verona ha offerte della B, ma a Pescara si trova molto bene anche con la famiglia. Occorrerà trovare un accordo tra il terzino e i club, ma le parti si sono già sentite.
Rebus Brugman. A centrocampo l’interrogativo più grande è quello relativo a Gaston Brugman. Come per Bettella, il patron Sebastiani si è detto ottimista per la permanenza di quel centrocampista che per la C sarebbe un vero e proprio lusso. Ma Brugman ha mercato anche se la soluzione Pescara è sempre messa in prima fila.
Le cessioni. In mediana conferme per Kraja, Meazzi, Graziani, Valzania e Acampora (atteso a breve il rinnovo)mentre sta per firmare al Venezia il centrocampista classe 2006 Lorenzo Berardi. Ritroverà Matteo Dagasso e non sono escluse contropartite tecniche dai lagunari. In attacco, dando per probabili le partenze di Olzer e Di Nardo (ma il Pescara non farà sconti) si potrebbe ripartire da Lorenzo Insigne (al momento non ci sono sviluppi), Andrea Ferraris e Davide Merola. Quello offensivo sarà il reparto da rimodellare maggiormente, Kevin Cannavò potrebbe arrivare nell'operazione che porta Berardi al Venezia mentre Giacomo Parigi, con Buscè a Rimini lo scorso anno e autore di 17 reti a Latina, resta il primo obiettivo di mercato.
Cosa serve al Pescara? Qualora dovesse andare in porto l’idea che vuole la conferma di tanti senatori esperti, al Pescara in C servirebbe qualche profilo di categoria con spirito di sacrificio e tanta corsa. Christian Langella (centrocampista) sarebbe un profilo perfetto ma bisognerà capire cosa farà Brugman a meno che per Buscè e Foggia i due possano coesistere.
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