«Statale 152, problema mai risolto»
Un cittadino segnala l’incrocio pericoloso al confine con Torrevecchia
CHIETI. «Vi scrivo per lamentare un problema mai risolto da nessuna amministrazione e prima che ci scappi il morto sarebbe assolutamente necessario agire». Inizia così la lettera inviata ai rappresentanti tecnici e politici della Provincia di Chieti sulla situazione di grande pericolosità di un incrocio sulla statale 152, nel tratto di via dei Frentani (nella foto). Si tratta della cosiddetta “strada vecchia” per Francavilla, quella che passa davanti alla clinica privata Villa Pini. Poco dopo l’entrata della casa di cura c’è l’incrocio la cui pericolosità è stata nuovamente segnalata da un residente di Chieti all’amministrazione provinciale.
L’incrocio si forma quando sulla statale 152 si immettono sia via Villa Obletter che via Torrevecchia, al confine tra Chieti e Torrevecchia. Il cittadino fa presente che la strada principale, essendo un rettilineo, viene percorsa da auto «che sfrecciano a folle velocità, incuranti del pericolo» e dei cartelli stradali che limitano a 50 chilometri orari la velocità. La particolarità dell’incrocio è che per attenuare i rischi di incidenti c’è da tempo un impianto semaforico che, però, non è mai in funzione. I quattro semafori sono spenti da anni e, quando vengono messi in funzione, si disattivano nel giro di poco. Il cittadino ha notato una strana casualità: «I semafori si accendevano magicamente nel periodo elettorale» ma ora, dice ai politici, «sono permanentemente spenti, dato che non siete più eletti dal popolo». E, per finire, ad aggravare la situazione c’è anche la sosta selvaggia.(a.i.)
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