Statale 16, il consiglio decide sulla variante

3 Aprile 2017

VASTO. Un tracciato alternativo a quello proposto dall’Anas che risolva concretamente i problemi della viabilità lungo la costa, senza la costruzione di un viadotto o di una galleria in località...

VASTO. Un tracciato alternativo a quello proposto dall’Anas che risolva concretamente i problemi della viabilità lungo la costa, senza la costruzione di un viadotto o di una galleria in località Trave, entrambi altamente impattanti dal punto di vista ambientale. È la variante alla Statale 16 Adriatica il piatto forte del consiglio comunale in programma oggi alle 9,30, chiamato a prendere precisi impegni sulla realizzazione dell’infrastruttura viaria. Il dibattito che in questi mesi ha tenuto banco in città ha preso forma in un documento proposto dalle minoranze consiliari che, alla vigilia dell’assemblea cittadina, hanno protocollato un ordine del giorno da sottoporre alle forze politiche presenti in aula con cui si delinea un tracciato alternativo a quello dell’Anas. Il percorso parte a nord in corrispondenza del ponte sul fiume Sinello, ricalca nella parte iniziale il tracciato di una strada di bonifica dismessa, prosegue salendo verso il Vallone Maltempo per attraversare Sant’Antonio Abate in galleria e ridiscendere a sud di Vasto Marina, per ricollegarsi alla Statale 16 nei pressi del fiume Trigno e della Trignina. «All’amministrazione chiediamo di approvare questo tracciato alternativo a quello proposto dall’Anas», spiegano i firmatari dell’ordine del giorno, i consiglieriEdmondo Laudazi, Francesco Prospero, Vincenzo Suriani, Alessandra Cappa, Nicola Del Prete e Alessandro D’Elisa, «ritenendo quest’ultimo non compatibile con lo sviluppo ordinato del territorio». Nel mirino delle minoranze è finita la galleria di località Trave, lungo la fascia costiera, ritenuta di grande impatto ambientale. La realizzazione del tunnel non trova consensi neanche nella maggioranza di centrosinistra.

Anna Bontempo