Stazione, strada asfaltata un anno dopo la diffida

9 Marzo 2019

Ortona. Finalmente i lavori tanto attesi che eliminano buche e fiumi d’acqua Il sindaco Castiglione: «A breve anche la messa in sicurezza fino a via Cervana»

ORTONA. Finalmente i lavori. Nuovo manto di asfalto sulla strada che porta alla stazione ferroviaria di Ortona. Come anticipato dal Centro nei giorni scorsi, sono partiti gli interventi di ripristino di un’adeguata viabilità lungo la tratta che porta alla fermata dei treni, da tempo ormai in una condizione inappropriata per l’importanza che riveste.
«Dopo varie sollecitazioni finalmente un accesso dignitoso alla stazione», ha comunicato entusiasta il sindaco Leo Castiglione ieri mattina, «a breve il secondo lotto di lavori con messa in sicurezza fino all’inizio di via Cervana». Con un successivo step, infatti, è in programma un intervento di sistemazione della strada dall’imbocco con via Marina fino a via Cervana. L’inizio dei lavori è stato accolto da tutta la cittadinanza con soddisfazione, che da tempo ormai aspettava notizie positive su questo fronte. E sono arrivate quando Rete Ferroviaria Italiana-Settore ingegneria e infrastruttura con sede in Ancona, ha avvisato dell’avvio delle opere di rifacimento del manto stradale da eseguire attraverso una ditta di fiducia della stessa Rfi. A questa comunicazione è seguita l’ordinanza del comandante della polizia municipale, Domenico Galanti, che regola il traffico sulla strada comunale che dall’intersezione con via Marina porta al piazzale esterno della stazione ferroviaria, istituendo una chiusura di corsia di marcia con senso unico alternato regolato da semaforo o da movieri, per garantire il doppio senso di marcia. Nel medesimo tratto, inoltre, in entrambi i sensi di percorrenza è vietata la sosta, permanentemente e con la sanzione accessoria della rimozione forzata.
Gli interventi in corso arrivano dopo oltre un anno dalla diffida che lo stesso Comune propose verso l’impresa esecutrice dei lavori di raddoppio della linea ferroviaria Pescara-Bari tra l’ingresso nord della stazione stessa e la galleria Cimitero. Era gennaio dello scorso anno, infatti, quando su queste pagine scrivemmo che il primo cittadino ortonese, Castiglione, aveva firmato una comunicazione inviata alla Sicurbau srl, all’Italferr e alla Rfi, ricordando che «le attività di cantiere per i lavori si stanno protraendo da molti anni, creando disagi in particolare alla viabilità urbana». La lettera elencava una serie di problematiche, «con ripercussioni anche di carattere ambientale e igienico-sanitario». La situazione nei mesi è andata ulteriormente peggiorando, tanto che sulla carreggiata ora sistemata con un nuovo manto di asfalto, sono apparsi cartelli con limiti massimi di velocità pari ad appena dieci chilometri orari. Un dettaglio, questo, che rende l’idea del pessimo stato in cui versava.
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