Stella: non penso alle polemiche da domani già pronto a lavorare

La nomina ad assessore alla sanità del fratello della consigliera regionale M5S Barbara Stella Ecco le prime dichiarazioni: «Le critiche non mi interessano, io sono uno che risponde con i fatti»
CHIETI. «Da lunedì sarò al lavoro in Comune. Alle polemiche sulla mia nomina non rispondo». Chiusi i rapporti di lavoro dovuti agli incarichi parlamentari, e in particolare il contratto con l’Ufficio di presidenza della Camera dei deputati, il neo-assessore alla sanità Fabio Stella (M5S) è pronto a mettersi a servizio del Comune. Non ha intenzione, però, almeno per il momento, di replicare alle polemiche che lo hanno visto protagonista dopo la nomina nell’esecutivo del sindaco Diego Ferrara a causa della parentela con la consigliera regionale Barbara Stella – è il fratello –, che tanto ha fatto infuriare certi ambienti 5 Stelle. Da domani il nuovo assessore sarà in Comune. Si affaccerà prima nella sede di corso Marrucino, per una colazione di lavoro al caffè Vittoria, e poi andrà nella sede di viale Amendola dove, al primo piano, nella stanza 108, c’è l’ufficio sanità. In realtà l’assessorato alla sanità non ha una propria stanza nelle varie sedi comunali e anche l’ex assessore Giancarlo Cascini, a cui Stella è subentrato dopo le dimissioni, faceva più che altro base nella sede centrale della ex Banca d’Italia in corso Marrucino.
La prima cosa che farà domani il nuovo assessore è dunque andare al primo piano dello stabile di viale Amendola: «Devo acquisire i documenti che riguardano l’assessorato», dice, «devo studiarmi le carte prima di poter iniziare a lavorare a pieno. Prima di aver preso contezza della situazione, non posso dire niente su come intendo svolgere questo incarico». C’è da supporre comunque che il neo-assessore riprenderà sia le tematiche sinora seguite sia dal predecessore Cascini, che si è dimesso non in polemica ma adducendo motivi di tipo professionale, sia dalla sorella consigliera regionale, Barbara Stella. Su questa linea c’è anche da immaginare che il neo-assessore non sarà tenero nei confronti dei vertici vertici Asl e, in particolare del direttore generale Thomas Schael, di cui proprio la consigliera Stella ha chiesto più volte le dimissioni. Tra le priorità ci sarà anche la battaglia per la riapertura del distretto sanitario di Chieti Scalo, che dopo essere stato al centro di svariate battaglie politiche, sembra essere finito nel dimenticatoio, come sanno gli utenti più anziani del distretto che soffrono maggiormente della chiusura avvenuta quasi due anni fa, nel novembre del 2019.
Quanto alle polemiche sulla sua nomina, Stella non ha intenzione di replicare: «Come ho dimostrato in questi giorni con il mio silenzio», dice a riguardo, «io rispondo pensando solo a lavorare e non a fare polemiche. Ho dimostrato in tutta questa situazione che la polemica non mi interessa. Infatti, non ho scritto post e non ho detto la mia. A me», conclude, «interessa solo entrare nel ruolo e lavorare».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

