Stella: «Troppe criticità nella sanità teatina»

Dopo la protesta di sette primari, la consigliera M5S sollecita un confronto in Regione sull’ospedale
CHIETI. «La sanità teatina negli ultimi anni è stata continuamente maltrattata con azioni che hanno peggiorato i servizi che dovrebbero garantire il pieno diritto alla salute dei cittadini». Lo afferma la consigliera regionale Barbara Stella del Movimento 5 stelle, che prosegue: «Quattro anni fa è stato chiuso il distretto sanitario di Chieti scalo, e mai riaperto, e negli ultimi giorni c’è stata una forte presa di posizione di diversi primari di Chieti, che con una nota hanno denunciato gravi criticità che riguardano l’ospedale Santissima Annunziata: carenza cronica di personale, dotazioni tecnologiche e sale operatorie inadeguate e una situazione generale che non solo crea un esodo di pazienti verso le altre Asl, ma anche un ritardo nelle diagnosi e nelle terapie di malattie gravi, e un aumento delle liste di attesa. Problemi mai risolti ed evidentemente peggiorati da una gestione inadeguata del direttore generale della Asl Thomas Schael».
«Il governo regionale a trazione centrodestra», aggiunge Stella, «ha dimostrato incapacità totale di rispondere alle esigenze del territorio e dei cittadini, lasciando spesso medici e operatori sanitari a fronteggiare da soli carenze che si riflettono sulle loro condizioni di lavoro e anche sulla qualità dei servizi erogati. È assolutamente necessario avviare un tavolo di confronto tra l’assessore regionale, il direttore generale, tutte le parti politiche e i primari, che sono in prima linea e conoscono bene tutte le falle e le criticità che vanno sanate e risolte. Mi aspetto una risposta celere e positiva a questo appello. Se così non fosse, sarebbe l’ulteriore dimostrazione di una mancata volontà di risolvere i problemi che pesano non solo sul territorio teatino, ma anche su tutti i cittadini abruzzesi che si rivolgono al nosocomio di Chieti per ricevere un’assistenza sanitaria».
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