Stellantis, a Natale 16 giorni di stop

Atessa. Siglato l’accordo per la chiusura di fine anno: c’è lavoro, ferie più corte
ATESSA. È stato siglato ieri in Stellantis Europe Atessa, l'accordo sindacale per la chiusura di fine anno dello stabilimento dal 23 dicembre 2023 al 7 gennaio 2024 compresi. La festività del santo patrono verrà anticipata al 5 gennaio. Per questa chiusura verranno utilizzati ferie e permessi residui del 2023.
La pausa natalizia torna ad accorciarsi di qualche giorno dopo due anni in cui la chiusura collettiva invernale durava dai 16 ai 18 giorni. Nel 2021 la pausa più lunga, quando la crisi delle forniture, e in particolare di microchip e semiconduttori, misero a dura prova la produzione dei veicoli commerciali leggeri che scese da 310.000 furgoni a 250.000. Le ferie natalizie durarono 18 giorni e coincisero con il mancato rinnovo del contratto con 190 dipendenti in staff-leasing. Lo scorso anno invece la pausa natalizia durò fino al 9 gennaio, con un 2022 che ancora si portava dietro l'onda lunga della carenza di forniture che hanno riguardato non solo le componenti elettroniche del veicolo, ma anche altre parti del furgone come motori, scatole guida, tergicristalli, radio.
Quest'anno la svolta. Lo stabilimento ha dovuto aumentare la capacità produttiva giornaliera che ha comportato un incremento occupazionale, al momento temporaneo, di circa 220 unità tra nuovi ingressi e con eventuali trasferte da altri plant. La situazione sul lato fornitura ora sembra quasi completamente risolta: questo determinerà una crescita in termini di volumi e potrebbe portare lo stabilimento a chiudere l’anno intorno alle 230.000 unità. E sono tornati anche gli straordinari, di cui l'ultimo, annunciato nei giorni scorsi dalla direzione aziendale, per sabato 11 novembre al turno A. (d.d.l.)
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