Stellantis, disagi per i pendolari

12 Settembre 2024

Manzi: con la nuova verniciatura percorso troppo lungo per chi arriva in bus

ATESSA. «Migliorare le condizioni viarie, di collegamento e di trasporto di un’area industriale, significa non solo asfaltare le strade e realizzare interporti, hub ferroviari e grandi progetti, ma si può partire anche alle piccole cose, facendo funzionare ad esempio le fermate delle linee di trasporto pubblico locale»: Nicola Manzi, coordinatore Uilm Abruzzo, lancia un appello all’assessore regionale ai Trasporti pubblici, mobilità, infrastrutture e lavori pubblici Umberto D’Annuntiis; all’assessore alle Attività produttive e lavoro Tiziana Magnacca; al presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio e alla sua giunta tutta: l’obiettivo è migliorare le condizioni dei lavoratori pendolari dello stabilimento Stellantis Atessa.
«Dopo la chiusura della verniciatura vecchia», spiega infatti Manzi, «tutti gli addetti a quel reparto si trovano ad andare in massa nel reparto di verniciatura nuova. Ma il percorso di chi viaggia in pullman per raggiungere la nuova verniciatura è difficile, distante e completamente all’aperto. Un tragitto da fare a piedi che impone ai lavoratori pendolari di camminare a passo svelto per arrivare puntuali al timbro del cartellino e in condizioni di estremo pericolo dato che si tratta di fare parecchie decine di metri praticamente in mezzo alla strada, con il traffico viario massiccio e in qualsiasi condizione meteorologica. In passato», continua il coordinatore regionale Uilm, «data la pericolosità della situazione si era resa necessaria l’istituzione di navette di collegamento, sospese durante il periodo Covid e mai più ripristinate. Se ai disagi produttivi che tutti conosciamo, aggiungiamo anche le difficoltà materiali, oggettive e quotidiane a cui sono sottoposte alcune centinaia di lavoratori solo per raggiungere il proprio posto di lavoro», conclude Manzi, «allora significa che la politica ha fallito».
Daria De Laurentiis
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