Stellantis, i numeri ora crescono Nel terzo trimestre +9,8 sul 2022

ATESSA. È in crescita, con un +10%, la produzione complessiva di Stellantis al terzo trimestre 2023 rispetto all'anno precedente, con 567.525 unità contro le 515.380 del 2022. La fotografia è fornita...
ATESSA. È in crescita, con un +10%, la produzione complessiva di Stellantis al terzo trimestre 2023 rispetto all'anno precedente, con 567.525 unità contro le 515.380 del 2022. La fotografia è fornita dalla Fim-Cisl che tuttavia, per voce del segretario nazionale, Ferdinando Uliano, incalza sul target fissato nella trattativa di un milione di auto da produrre in Italia definendolo «irraggiungibile». Uliano ha ribadito che in quel numero «vanno incluse sia le auto che i veicoli commerciali, mentre il governo parla soltanto di auto». La Fim-Cisl stima che la produzione di Stellantis in Italia raggiungerà 730mila unità, tra auto e veicoli commerciali, di cui circa 510.000 auto. «Arrivare a un milione, vorrebbe dire raddoppiare», ha osservato.
Intanto i dati forniti stabilimento per stabilimento mostrano che quello di Stellantis Europe Atessa nel terzo trimestre ha raggiunto la quota di 166.850 unità, con un risultato in crescita sul 2022 del +9,8%, invertendo il dato negativo dei primi mesi dell’anno. La situazione dei fermi produttivi per mancanza di materiale aveva condizionato i risultati produttivi nell’anno prima. Nel 2023 gli stop produttivi sono stati meno, 13 giorni in gran parte concentrati nel primo trimestre. «Sul lato fornitura», considera Fim, «la situazione sembra quasi completamente risolta, questo determinerà una crescita in termini di volumi e potrebbe portare lo stabilimento a chiudere l’anno intorno alle 230.000 unità».
Nello stabilimento di Atessa ormai dalla fine del 2021 si producono, oltre ai veicoli commerciali di Fiat e Psa, anche i veicoli Opel e Vauxall e dal 2024 dovrebbero partire anche i veicoli commerciali di Toyota. «Nel piano Stellantis», rimarca Uliano, «è stata costituita un’area specifica del business dei veicoli commerciali, per noi questo deve rappresentare un segnale di rafforzamento sia di investimenti che di volumi in particolare per lo stabilimento di Atessa che deve continuare a mantenere la leadership nei veicoli commerciali anche nel gruppo Stellantis, pertanto a protezione della produzione italiana continueremo a presidiare e verificare con attenzione gli equilibri produttivi interni al gruppo. È positiva la prospettata crescita produttiva giornaliera che comporterà un incremento occupazionale, al momento temporaneo, di circa 220 unità tra nuovi ingressi e con eventuali trasferte da altri plant. In questi giorni sono stati presi in carico circa 100 lavoratori con contratto di somministrazione».
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